Il Tirreno

Grosseto

Civiltà contadina e civiltà meccanizzata

Le Metamorfosi di Ferraj tra passato e presente

Antonello Carrucoli
<b>FERRAJ.</b> Un&#146;opera del maestro
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FERRAJ. Un’opera del maestro

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 PITIGLIANO. Domenica alle 17,30 in via Zuccarelli n. 258, sarà presentata dal professor Angelo Biondi "Metamorfosi", mostra dell'artista albanese Victor Ferraj, allestita da Roberto Giusti con il patrocinio dei comuni di Pitigliano, Sorano, l'associazione "La Piccola Gerusalemme" e la Sipbic. «Al di là del grande valore culturale della mostra - riferisce l'assessore al turismo Diva Bianchini - essa costituisce un valore aggiunto all'offerta turistica della nostra cittadina, in questo periodo meta ed attrazione di moltissimi turisti. D'altronde le opere di Ferraj mettono in rilievo il passaggio fra la civiltà contadina, in cui prevale l'uso dell'animale, ed una civiltà meccanizzata ove la macchina domina la scena attraverso potenti, quanto a volte inquiete, espressioni geometriche che, come ha scritto Biondi, sembrano richiamare gli aspetti più negativi della nostra civiltà: la desertificazione degli ambienti naturali,il deserto dei sentimenti, al contrario del vecchio mondo rurale e contadino in cui prevaleva il contatto con la natura e il calore dei valori morali e sociali. Ringraziamo perciò Giusti, che fra l'altro alcuni anni fa donò un'opera di Ferraj alla Piccola Gerusalemme - attualmente esposta in una cavità a lato del bagno rituale all'interno dei locali della sinagoga- di questa bella iniziativa che arricchisce e valorizza ulteriormente l'immagine della nostra comunità». Nel locale della mostra, che rimarrà aperta tutti i giorni fino al 31 gennaio 2012 dalle ore 18 alle ore 21, saranno esposti alcuni prodotti vinicoli del territorio.

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