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Commercio abusivo sequestrata merce nascosta tra le dune

<b>VIA ROMA</b> Il pullman fermo a causa di un guasto
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 CASTIGLIONE. Nove sequestri di merce e attrezzature per il commercio abusivo sono stati effettuati dagli agenti della polizia municipale in un solo giorno, nel corso di un servizio di controllo che si è articolato tra le località Rocchette e Punta Ala. I depositi sono stati scoperti tra le dune di sabbia, dove gli ambulanti abusivi avevano individuato i nascondigli per la propria merce.  I nove sequestri, spiega il Comune di Castiglione della Pescaia, si sommano ai quindici delle operazioni di controllo svolte nei giorni precedenti sempre sul litorale di Castiglione.  Dentro sacchi neri di plastica e teli di cotone sono stati trovati cesti di paglia, vestiti, foulard, costumi, collane, cappelli, giochi per bambini, occhiali e borse. Insomma, il tradizionale campionario che i baggnanti si vedono offrire sulle spiagge della nostra zona da decine di ragazzi, specie di colore, che camminano per tutto il giorno con la speranza di poter piazzare qualche articolo a buon mercato. C'è chi opera in piccolo e chi arriva sulla battigia dotato di veri e propri espositori: come se si fosse in un negozio.  Durante l'operazione, non sono mancati neanche i controlli sull'identificazione di persone e sulla relativa regolarità dei permessi per il commercio in loro possesso.  Le operazioni vengono svolte dal personale del corpo di polizia municipale in borghese, con l'ausilio dei militari della capitaneria di porto; il coordinamento è affidato al responsabile del corpo della polizia municipale Gemma Bromo.  «I controlli rientrano nel piano di prevenzione approvato dall'amministrazione all'inizio della stagione estiva dopo il rilascio dei nulla osta al commercio su area demaniale», dichiara il consigliere delegato alla polizia municipale Fabio Tavarelli.  La lotta all'abusivismo, reclamata da cittadini e proprietari degli stabilimenti balneari, permette anche di combattere la criminalità organizzata, aggiunge il Comune.  «Il ritrovamento di depositi di merce tra le dune - racconta Gemma Bromo, responsabile del servizio del Corpo di Polizia municipale del Comune di Castiglione della Pescaia - ci fa presumere l'esistenza di un'organizzazione vera e propria per il commercio abusivo sulle spiagge; purtroppo al nostro livello riusciamo a colpire solamente la manovalanza».

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