Proteste
Segnalata vicino al campo sportivo, ma le gabbie con le esche restano vuote
Pantera, nuovo avvistamento
Alfredo Faetti
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CONTROLLI. Nella zona dove la pantera è stata avvistata E c'è chi ci scherza su Facebook: «Sei vera o sei chimera?»
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MASSA MARITTIMA. Ieri mattina le gabbie sparse nella campagna di Prata erano ancora vuote, ma pare che la pantera si sia fatta viva nei pressi del campo sportivo, proprio all'inizio della strada che attraversa Gretaia. A vederla è stata una coppia. E mentre la caccia va avanti, Baghera è diventata un mito e c'è chi ci scherza su. Certo è che la pantera non si è fatta prendere la notte scorsa, evitando le quattro gabbie che la forestale ha sparso nella zona di Gretaia, dove il felino è stato avvistato. Nessuno si è scoraggiato però. Gli addetti alla caccia continuano a pattugliare il territorio, le autortà a consigliare e imporre prudenza e gli esperti a raccogliere qualunque tipo d'informazione utile per arrivare a Baghera. In natura, le informazioni te le dà il bosco e quello che viene scritto sul terreno. Per questo gli uomini del corpo Forestale stanno setacciando la macchia alla ricerca di indizi. Nei giorni scorsi sono stati raccolti dei campioni di feci e portati in laboratorio, così come sono stati ritrovati dei segni sul suolo e sugli alberi che inducono a pensare che un animale di grosse dimensioni sia passato da quel punto. Però potrebbe essere anche un cinghiale, o un lupo. E lo stesso discorso vale per le feci. Un avvistamento però è arrivato ieri pomeriggio intorno alle 17, di una coppia che l'ha segnalato ai carabinieri. Il felino si sarebbe fatto vedere nei dintorni del campo sportivo, dov'è in corso la sagra del paese. Intanto però Baghera è diventata un mito, dato che il caso ha richiamato l'attenzione anche dei media nazionali. Sull'argomento è intervenuto anche il presidente nazionale di Legambiente Angelo Gentili, dicendo che «l'emergenza che in questi giorni vive la Maremma è frutto della stupidità e dell'ignoranza di chi alimenta e partecipa al brand "animale esotico", un traffico illegale che vale nel Belpaese oltre 2 miliardi di euro». Ma la vicenda viene letta anche sotto un altro aspetto. «La pantera esiste realmente o si tratta dell'ennesima leggenda metropolitana che si materializza con cadenza quasi annuale?» si chiede l'Enpa nei suoi vertici nazionali. «A nostra memoria non c'è stato anno in cui non si siano verificati allarmanti avvistamenti di pantere prevalentemente nere, che se ne vanno in giro per le nostre campagne e che si sono poi rivelate essere, a volte, "cagnoni" inoffensivi» (chissà cosa ne pensano i due uomini della Forestale che l'hanno avvistata?). E se l'Enpa si limita ad avanzare l'ipotesi che la pantera sia una bufala, diversi cittadini di Massa Marittima e Comuni limitrofi non hanno dubbi e ci scherzano su. Le meglio trovate sono su Facebook, dove è stato lanciato un sondaggio: "qual"è la vera pantera avvistata?", e viene fatto scegliere tra una macchina della polizia, il gruppo metal, l'animale e il personaggio dei fumetti la Pantera Rosa. C'è poi chi ha trovato anche ispirazione con Baghera, come il poeta nostrano Lido Raspollini, che negli ultimi versi recita: «io lo so che tu sei sincera: o ci sei o sei una chimera».
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