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Grosseto

Morto per edema polmonare il bimbo caduto dal pedalò

Morto per edema polmonare il bimbo caduto dal pedalò

L'autopsia sul corpo del piccolo Federico Cassanis, il bambino di 16 mesi morto ieri mattina dopo essere caduto in acqua dal pedalò ha accertato che il bambino è morto per arresto cardiocircolatorio provocato da da un edema causato dall'acqua nei polmoni

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L'autopsia sul corpo del piccolo Federico Cassanis, il bambino di 16 mesi morto ieri mattina dopo essere caduto in acqua dal pedalò ha accertato che il bambino è morto per arresto cardiocircolatorio provocato da un edema polonare. Non c'erano, sul bambino, segni di violenza. C'era, invece, acqua nei polmoni che avrebbe provocato come si è detto l'edema fatale. Quello che sembra probabile al momento, secondo gli investigatori, è dunque una sottovalutazione dell'evento da parte della donna che ha pensato di aver risolto tutto recuperando il bambino dopo pochi secondi che era caduto in acqua. L’autopsia è stata effettuata dall’equipe di medicina legale dell’ospedale Le Scotte di Siena.

A Orbetello sono arrivati il dottor Jacopo Nofri insieme a Mauro Borghi, tecnico di anatomia patologica. I medici hanno anche prelevato alcuni campioni per eseguire gli esami istologici. La madre del bimbo è stata intanto indagata dalla procura della Repubblica di Grosseto per omicidio colposo. E' quanto emerge dall'inchiesta aperta dalla stessa procura maremmana che, insieme ai carabinieri della compagnia di Orbetello, sta accertando lo svolgimento dei fatti. La mamma, 45 anni, aveva raccontato ai carabinieri di aver portato il bambino su un pedalò, che il bambino era caduto in mare dall'imbarcazione e che comunque lei lo aveva ripescato portandolo poi a riva senza avere la sensazione che fosse in pericolo di vita.

Solo un pò di tempo più tardi, quando lo aveva visto esanime sul lettino sotto l'ombrellone, la donna aveva compreso che il bambino stava male: così, facendo tutto da sola e senza chiedere soccorso a nessuno nello stabilimento balneare dove si trovava, aveva tentato di salvarlo portandolo di corsa all'ospedale di Orbetello. La coppia ha altri due figli, di 8 e 10 anni, anche loro in vacanza con la madre in una casa di proprietà all'Argentario. Già da ieri sera i coniugi sono stati raggiunti in Maremma da familiari e amici.

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