Sicurezza
MASSA MARITTIMA
La pantera non abbocca alle esche e si fa vedere vicino al paese
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Una fase della caccia alla pantera a Massa Marittima2 MINUTI DI LETTURA
MASSA MARITTIMA. Continua la caccia alla pantera nelle campagne intorno a Massa Marittima ma le gabbie piazzate come esche ieri sono rimaste vuote. Pare però che la pantera si sia fatta viva nuovamente, stavolta nei pressi di un campo sportivo, dove è in corso una sagra. La pantera non si è fatta prendere, evitando le quattro gabbie che la forestale ha sparso nella zona di Gretaia, dove il felino è stato avvistato. Gli addetti alla caccia però non si scoraggiano e continuano a pattugliare il territorio, mentre le autorità consigliano prudenza.
Sulla questione intanto interviene Legambiente, secondo cui «l'emergenza e l'allarmismo che in questi giorni vive la Maremma sono frutto della stupidità e dell'ignoranza di chi alimenta e partecipa al brand "animale esotico", un traffico illegale che vale in Italia due miliardi l'anno».
«Quella pantera - sottolinea Angelo Gentili, membro della segreteria nazionale di Legambiente - non è arrivata per caso ma è vittima di un traffico illecito, i cui mandanti sono identificabili nelle morbosità umane: ricerca dell'avventura e del gusto del proibito, status symbol e alcune mode del momento come trofei da esporre per prestigio e potenza».
Intanto il sindaco di Massa Marittima Lidia Bai ha emesso un'ordinanza con alcuni divieti: tra l'altro viene interdetto il transito ai non residenti della zona in un raggio di 500 metri dal punto di collocamento delle gabbie.
Sulla questione intanto interviene Legambiente, secondo cui «l'emergenza e l'allarmismo che in questi giorni vive la Maremma sono frutto della stupidità e dell'ignoranza di chi alimenta e partecipa al brand "animale esotico", un traffico illegale che vale in Italia due miliardi l'anno».
«Quella pantera - sottolinea Angelo Gentili, membro della segreteria nazionale di Legambiente - non è arrivata per caso ma è vittima di un traffico illecito, i cui mandanti sono identificabili nelle morbosità umane: ricerca dell'avventura e del gusto del proibito, status symbol e alcune mode del momento come trofei da esporre per prestigio e potenza».
Intanto il sindaco di Massa Marittima Lidia Bai ha emesso un'ordinanza con alcuni divieti: tra l'altro viene interdetto il transito ai non residenti della zona in un raggio di 500 metri dal punto di collocamento delle gabbie.
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