Il Tirreno

Grosseto

MASSA MARITTIMA

La pantera non abbocca alle esche e si fa vedere vicino al paese

Una fase della caccia alla pantera a Massa Marittima
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Una fase della caccia alla pantera a Massa Marittima

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MASSA MARITTIMA. Continua la caccia alla pantera nelle campagne intorno a Massa Marittima ma le gabbie piazzate come esche ieri sono rimaste vuote. Pare però che la pantera si sia fatta viva nuovamente, stavolta nei pressi di un campo sportivo, dove è in corso una sagra. La pantera non si è fatta prendere, evitando le quattro gabbie che la forestale ha sparso nella zona di Gretaia, dove il felino è stato avvistato. Gli addetti alla caccia però non si scoraggiano e continuano a pattugliare il territorio, mentre le autorità consigliano prudenza.

Sulla questione intanto interviene Legambiente, secondo cui «l'emergenza e l'allarmismo che in questi giorni vive la Maremma sono frutto della stupidità e dell'ignoranza di chi alimenta e partecipa al brand "animale esotico", un traffico illegale che vale in Italia due miliardi l'anno».
«Quella pantera - sottolinea Angelo Gentili, membro della segreteria nazionale di Legambiente - non è arrivata per caso ma è vittima di un traffico illecito, i cui mandanti sono identificabili nelle morbosità umane: ricerca dell'avventura e del gusto del proibito, status symbol e alcune mode del momento come trofei da esporre per prestigio e potenza».

Intanto il sindaco di Massa Marittima Lidia Bai ha emesso un'ordinanza con alcuni divieti: tra l'altro viene interdetto il transito ai non residenti della zona in un raggio di 500 metri dal punto di collocamento delle gabbie.

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