Il Tirreno

Grosseto

«Hanno rifiutato il consiglio aperto»

<strong>SINDACO</strong> Eleonora Baldi
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SINDACO Eleonora Baldi

La maggioranza contro il Pdl dopo la riunione dei capigruppo

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FOLLONICA. «Abbiamo proposto di aprire il consiglio comunale ma l'opposizione ha rifiutato». La maggioranza ribatte così alle polemiche sulla "chiusura" dell'aula consiliare al momento della discussione sull'avviso di garanzia arrivato al segretario e direttore generale, Stefano Bertocchi. Si prevede un giovedì bollente per l'amministrazione comunale follonichese: per domani alle 8,30 è convocata la riunione dove si parlerà delle due vicende che hanno segnato l'estate follonichese 2011, le indagini in corso sul segretario e direttore generale e le verifiche sulla presunta vendita delle foresterie dell'ippodromo. Argomenti scottanti, appunto, se si aggiunge poi il carico da novanta rappresentato dalle polemiche intorno a questo consiglio da molti definito "blindato".  «Stamani (ieri ndr) nella conferenza dei capigruppo abbiamo proposto di rendere il consiglio aperto cambiando un punto all'ordine del giorno - spiegano il presidente del consiglio Lanfranco Stefanelli e il capogruppo del Pd Francesco De Luca - Non si doveva parlare del comportamento di una persona ma di una delibera. Il Pdl ha rifiutato. C'è un regolamento dove si specifica chiaramente che argomenti che entrano nella privacy di una persona debbano essere discussi a porte chiuse, è un atto di riservatezza che abbiamo già messo in atto in passato e che metteremo in atto anche se si trattasse di un'altra persona che non fosse il segretario generale». E infatti il regolamento che norma il consiglio lo dice chiaramente: «L'adunanza del consiglio comunale si tiene in forma segreta quando vengono trattati argomenti che comportano apprezzamento delle capacità morali, correttezza e comportamenti di persone», si legge all'articolo 56 comma 1. «Non abbiamo nulla da nascondere è solo un'applicazione delle regole, per garantire la tutela della dignità di una persona, chiunque essa sia».  E l'opposizione? Intanto ha presentato ieri mattina una mozione sempre sulla delibera 292 inerente l'assetto organizzativo del personale, atto poi che si presume sia la causa dell'avviso di garanzia al Bertocchi, ma c'è dell'altro. Stamani in una conferenza stampa il Pdl spiegherà la sua contromossa: i consiglieri della minoranza usciranno tutti tranne uno dall'aula al momento della discussione della vicenda del segretario generale, in segno di protesta. «Sentiamo di doverci fare carico dell'indignazione dell'opinione pubblica follonichese - dicono dall'opposizione - che al di là delle posizioni politiche di ciascuno, vive come un affronto la decisione assunta dalla maggioranza consiliare dietro pressante indicazione del sindaco Baldi di effettuare la prima parte del consiglio comunale a porte chiuse. E' l'indignazione di chi si sente tradito da un'amministrazione che tutto sta dimostrando fuorché di essere trasparente e cristallina. Come gruppo di opposizione rivendichiamo di aver costretto il sindaco a riunire il consiglio comunale, ma non ci presteremo ad essere complici di una così plateale presa in giro dei cittadini, a cui viene negato il diritto di conoscere e di farsi un'opinione sulle vicende che da settimane stanno squassando la vita amministrativa di Follonica». (p.v.)

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