Attenzione
Due fiorentini: «Nessun soccorso»
Feriti a calci e pugni dentro alla discoteca
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FOLLA. Venerdì notte in Capannina 2 MINUTI DI LETTURA
CASTIGLIONE. Due ragazzi picchiati da altri giovani, in preda all'alcol: uno ha la mandibola fratturata, l'altro ha una lesione retinica, ma non corre rischi per la vista. Le vittime raccontano che l'aggressione sarebbe avvenuta dentro una Capannina stracolma, venerdì notte intorno alle 3. Ma i gestori del locale di Poggio d'Oro negano che ci siano state risse all'interno, anche se i buttafuori hanno parlato con i giovani feriti, che poi sono usciti e sono stati portati in ospedale da un'ambulanza. Il caso è arrivato fino alla Regione Toscana, perché una delle vittime è figlio di un funzionario che ha subito interessato la consigliera Lucia Matergi. E quest'ultima ha parlato con il sindaco Farnetani, chiedendo spiegazioni. Tutta la vicenda, però, è da chiarire nei dettagli, perché alcuni passaggi non sono così evidenti. In ogni caso i ragazzi feriti, fiorentini, hanno sporto denuncia alla polizia, per cui sarà la magistratura ad andare a fondo. A raccontare l'accaduto è lo stesso funzionario della Regione. «Mio figlio, 23 anni - ci dice - era in Capannina con altri amici. A un certo punto sono entrati tre giovani, credo del posto, in stato di alterazione. Uno di questi ha colpito senza motivo un suo amico. Lui è intervenuto ed è stato colpito a sua volta, anche a terra. Ma quel che è peggio è che nessuno ha chiamato un'ambulanza: anzi, quando i ragazzi stavano uscendo per farsi soccorrere, sono stati chiesti loro i soldi dell'ingresso. Alla fine sono stati portati in ospedale. Poi abbiamo sporto denuncia alla polizia, a Firenze». I gestori del locale, che venerdì sera era pieno al massimo della capienza, c'erano circa 800 persone, raccontano una versione diversa: «I nostri addetti alla sicurezza - spiega Alessandro Giudice - hanno parlato con questi giovani che erano stati colpiti da qualcuno, non identificato. Hanno chiesto se avevano bisogno di un'ambulanza, ma l'avevano già chiamata, poi sono usciti. Ero presente nel locale a quell'ora e ho chiesto a tutti: nessuno ha visto questa rissa. Fra l'altro era in corso un'ispezione della polizia amministrativa. C'erano agenti in borghese che non hanno rilevato niente di strano. Siamo molto rigorosi nei controlli, se fosse successo qualcosa del genere ce ne saremmo accorti». (g.f.)
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