Il Tirreno

Grosseto

Una festa che spacca in due il paese

Alfredo Faetti

Scarlino, guerra di volantini tra Pro Loco e Contrade per le Carriere

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 SCARLINO. Il paese di Scarlino in questi giorni è invaso da volantini. Volantini di due tipi: il primo è firmato dalla Pro Loco, e descrive il programma delle Carriere del 19 - tradizionale rievocazione storica paesana - di quest'anno; il secondo è invece firmato dalle Contrade, che chiedono alla popolazione di prendere posizione. Nel mezzo il sindaco Maurizio Bizzarri, che su Facebook scrive: «Le comiche».  Da web ai muri delle case, dalle bacheche cittadine ai tergicristalli delle auto nei parcheggi, la guerra tra Pro Loco e Contrade non conosce più confini a Scarlino. Tutto il paese è sommerso dai volantini, di una e dell'altra parte. Una cosa è certa in questa confusione: questa sarà l'edizione in cui la data più attesa non sarà il 19 agosto, ma il 20 agosto, così da far deporre le armi.  È proprio il sindaco, sulla sua pagina Facebook, a spiegare la guerra dei volantini. «Da due giorni il paese è invaso! Da una parte i volantini con il programma del 19 distribuito dalla Pro Loco, dall'altra a volte sullo stesso tergicristallo il volantino delle Contrade che boicottano la festa». Bizzarri, sempre sul social network, ci scherza su: «La pubblicità è assicurata e lo spettacolo pure. Partecipate numerosi, vi aspettiamo». In un certo senso non ha tutti i torti. Nel volantino distribuito sotto i tergicristalli (dallo slogan "Le Carriere non sono le Carriere senza gli scarlinesi") le Contrade continuano la loro polemica contro la Pro Loco, accusandola di aver monopolizzato la festa, di averle escluse e sostituite nelle competizioni con i «terzieri», parola che per i contradaioli è come le unghie sulla lavagna.  «A Scarlino non esistono. - grida il volantino - e non sono neanche composti dagli scarlinesi in quanto per lo svolgimento degli addobbi e della staffetta saranno chiamate compagnie teatrali e associazioni sportive fuori dal paese, sotto compenso monetario». In questo senso, le Contrade «non hanno più fiducia, dopo anni di trattative e di mancati accordi, in una Pro Loco che non sappiamo chi rappresenti e da chi sia rappresentata. Ci dissociamo dunque dalle Carriere 2011, invitando la popolazione, se d'accordo, a prendere la propria posizione, naturalmente in maniera pacifica». Il volantino comunque è una carezza per Roberto Culatti, presidente della Pro Loco, rispetto a quanto viene scritto nel gruppo di Facebook "Giù le mani dal 19", che ad oggi conta 228 membri. Volantini e social network sono visibili da tutti, mentre le chiacchiere nei bar e lungo le vie del borgo sono e restano segreto degli scarlinesi. Chissà come il paese starà vivendo questo momento, che alcuni definiscono di transizione e altri di rottura. Difficile saperlo con certezza, al contrario di quanto si augura Bizzarri: che queste Carriere passino alla svelta.

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