Proteste
Polemiche tra il capogruppo dell’opposizione e il presidente Franci
Società della salute, è guerra
Fiora Bonelli
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PRESIDENTE. Claudio Franci«Quanto tempo passerà perché siano smantellate?»
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ARCIDOSSO. Botta e risposta tra il capogruppo dell'opposizione di Arcidosso Michele Nannetti e il presidente della Società della salute Amiata grossetana Claudio Franci. Nannetti chede di sapere «quanto tempo occorrerà perché vengano "smantellate" le Società della salute», puntando il dito contro un costo che non corrisponde al guadagno per la popolazione. Franci, dal canto suo, chiede che Nannetti presenti un conto concreto prima di attaccare il consorzio e lo avverte di non fare demagogia. Al che arriva a stretto giro di posta il "conto" di Nannetti, che dopo aver riportato diffusamente i compiti della Sds rammenta che per legge la Sds deve assicurare «il coinvolgimento delle comunità locali, delle parti sociali e del terzo settore nell'individuazione dei bisogni di salute e nel processo di programmazione; la garanzia di qualità e appropriatezza delle prestazioni e il controllo e la certezza dei costi». Di seguito poi, facendo riferimento alle ultime notizie sull'ospedale di Casteldelpiano (chiusura del day surgery, mancanza di anestesista quando quello che c'è andrà in pensione, scomparsa del chirurgo reperibile al pronto soccorso), Nannetti fa notare a Franci come l'ospedale non funzioni poi così bene, come dal presidente dichiarato a giugno. Per cui il capogruppo di "Tradizione e innovazione" gira a Franci una serie di domande: «chiedo che sia lui stesso a precisare e pubblicare quali siano i costi della Società della salute - afferma - a partire dalla data della sua costituzione a oggi, specificandoli voce per voce anche riguardo a stipendi, premi, indennità, gettoni di presenza, rimborsi spese o emolumenti; percepiti, se percepiti, dai relativi organi che la compongono e cioè: l'assemblea dei soci, la giunta esecutiva, il presidente, il direttore e il collegio sindacale. Ciò anche in virtù di quanto previsto come obbligatorio in base alle regole sulla trasparenza di cui all'articolo 21 della legge 69/09. Sarà poi la cittadinanza a poter valutare se la costituzione della nostra Sds sia stata conveniente o meno e se sarebbe stato meglio impiegare il denaro impiegato per il mantenimento dei servizi sanitari ospedalieri precedentemente menzionati o per rinforzarne altri quali ad esempio il pronto soccorso». E infine l'ultima precisazione a proposito della veste e del ruolo con cui si è rivolto al presidente Franci: «Mi sono qualificato come "cittadino della Regione Toscana nonché consigliere capogruppo del Comune di Arcidosso". Qualora intendessi pronunziarmi sull'argomento anche come presidente della Commissione salute del Comune di Arcidosso che presiedo (come aveva ipotizzato Franci, ndc), lo farò solto dopo averne convocato la relativa assise in base al regolamento, indicando ciò come punto all'ordine del giorno».
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