Il Tirreno

Grosseto

Doppio appuntamento con il Clorofilla

Reading e documentario contro l'industria bellica

<b>NELL&#146;ULIVETO </b>al tramonto Elena Vanni con il suo reading &#147;Bim Bum Bang&#148;
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NELL’ULIVETO al tramonto Elena Vanni con il suo reading “Bim Bum Bang”

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 RISPESCIA. Due gli appuntamenti di oggi al Clorofilla film festival, la preziosa rassegna di cinema italiano e non solo che accompagna ormai da molti anni il percorso di Festambiente. Due appuntamenti, per parlare di conflitti e industria bellica. In attesa delle proiezioni, alle 19.15 nello spazio dei "Tramonti nell'uliveto", un monologo teatrale con Elena Vanni che si esibirà in "Bim Bum Bang! - Commedia allegra sulla leggerezza delle armi".  Alle 21 tutti al cinema per vedere uno dei documentari più apprezzati della stagione. Si tratta di "This is my land...Hebron" di Giulia Amati e Stephen Nathanson, menzione speciale per i documentari ai Nastri d'Argento, vincitore del Globo d'oro assegnato dalla Stampa Estera e di Bellaria Film Festival. Hebron è un luogo conteso, dominato dall'odio e dalla violenza. È l'unica città dei territori occupati ad avere una colonia israeliana nel cuore di una città palestines: 600 coloni vivono protetti da 2mila soldati nel centro storico di una città di 160mila palestinesi.  Nel 1967, dopo la guerra dei sei giorni e la schiacciante vittoria militare di Israele, un gruppo di 30 coloni israeliani decise di trasferirsi nella città per riprendere possesso di questa che considerano una parte importante della Terra Promessa.  Oggi a Hebron si combatte una guerriglia quotidiana fatta di sputi, calci, selciate e insulti: bambini contro bambini, donne contro donne, famiglie, contro famiglie. Gli abitanti di Hebron e la gente impegnata a cambiare le sorti della città spiegano le ragioni della loro lotta. Info: www.festambiente.it.

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