La manifestazione
L'addio allo studioso di Caravaggio
Maurizio Marini, 69 anni, è morto nella sua villa di Roma Dall'Argentario una folla commossa al funerale in piazza Navona
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PORTO ERCOLE. Porto Ercole ha perso un grande amico uno dei massimi studiosi del Caravaggio. Si è spento nella notte del sei agosto a Villa Stuart a Roma, Maurizio Marini, 69 anni, romano, storico dell'arte con una passione per Michelangelo Merisi che ha prodotto «frutti» di estremo interesse quali l'attribuzione o la negazione di dipinti al «pittore maledetto» o la scoperta di più versioni dello stesso quadro, i cosiddetti «doppi caravaggeschi» spiegati con linguaggio comprensibile anche ai profani dell'arte nel volume Electa «Caravaggio, Murtola e la chioma avvelenata di Medusa». Uno degli innumerevoli esempi di cataloghi, libri e documentari realizzati da Maurizio Marini dal 1974 al 2007. E, da bravo studioso del Merisi, Marini era anche un grande amico di Porto Ercole di cui riconosceva l'importanza avuta sul finire della vita dell'artista. Così per circa un ventennio, fino a due anni fa, ad ogni anniversario della morte, il 18 luglio, lo storico romano veniva all'Argentario per una conferenza all'interno della «Serata Caravaggio» organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con l'amministrazione comunale. Spiegazioni e diapositive che richiamavano in piazza Santa Barbara centinaia di persone. I funerali di Marini si sono svolti ieri mattina nella chiesa di Sant'Agostino, tra piazza Navona ed il Pantheon. Una chiesa non scelta a caso poiché contiene il quadro «La Madonna dei Pellegrini» del Caravaggio, celebre per la raffigurazione dei pellegrini scalzi. Al rito funebre hanno partecipato anche alcuni portecolesi, tra cui l'architetto Giuseppe La Fauci, autore del monumento all'artista, mentre l'amministrazione comunale ha fatto sentire la propria vicinanza ai familiari inviando un telegramma di condoglianze. «Era il minimo che potevamo fare per dimostrare la nostra riconoscenza nei confronti di un personaggio di così alto livello culturale - ha affermato commosso per l'inaspettata notizia il sindaco Arturo Cerulli. Per anni avere avuto tra noi Marini è stato un motivo di vanto e di arricchimento di conoscenza sull'artista che forse sentiamo più nostro». R.W.
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