Il Tirreno

Grosseto

Feniglia, bimbo di 16 mesi cade dal pedalò e annega

I carabinieri all'ospedale di Orbetello
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I carabinieri all'ospedale di Orbetello

Dapprima la madre non avrebbe capito la gravità dell'incidente. Quando si è accorta che era privo di sensi lo ha portato in auto all'ospedale di Orbetello. Vano ogni tentativo di rianimarlo

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Era sul pedalò con la mamma ed è caduto in acqua; sembrava essersi ripreso, invece è morto a 16 mesi. E a nulla è servita la corsa disperata in auto della mamma dalla spiaggia della Feniglia, all'Argentario (Grosseto) al pronto soccorso dell'ospedale di Orbetello, pochi chilometri di distanza, per tentare di salvarlo. I sanitari hanno provato a rianimare il piccolo per almeno 40 minuti, ma il cuore non ha mai ripreso a battere. Probabilmente è arrivato già morto. L'autopsia disposta dalla procura di Grosseto stabilirà se il decesso è dovuto ad annegamento o per fattori successivi alla caduta in acqua, forse un malore.

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I carabinieri di Orbetello sono impegnati a ricostruire la vicenda. Per ora emerge che, stamani, la donna e il figlioletto sono stati visti arrivare allo stabilimento balneare Mamma Licia alla Feniglia. Hanno preso possesso dello stesso ombrellone prenotato da giorni, poi la mamma ha deciso di noleggiare un pedalò. Ci è salita col bimbo e, manovrando la piccola imbarcazione, si è allontanata dalla spiaggia. Il mare era calmo. Ma da questo momento nessuno dei presenti in spiaggia - bagnini e vacanzieri - li avrebbe più osservati mentre erano in acqua: è disponibile solo il racconto della mamma fatto al pronto soccorso. Che, sotto choc, ha riferito che il bambino era caduto in acqua dal pedalò e che lei lo aveva tirato subito su; il piccolo sarebbe stato cosciente, tanto da non allarmarla; poi è tornata a riva con il figlio, ha pagato il noleggio del pedalò e si è messa sotto l'ombrellone adagiando il piccolo su un lettino come se dormisse.

Solo alcuni momenti dopo - così risulta ancora dagli accertamenti dei carabinieri - la mamma avrebbe compreso che, invece, il bimbo era privo di sensi e che forse non respirava. Così senza chiedere soccorso a nessuno sulla spiaggia, forse perchè turbata, ha scelto di portarlo da sola in ospedale dopo averlo avvolto in un asciugamano e aver raggiunto la pineta dove aveva posteggiato l'auto. Tutta la seconda fase della vicenda - dalla caduta in acqua all'arrivo al pronto soccorso di Orbetello - si basa quasi solo sul racconto della mamma.

La donna - romana di 45 anni, madre di altri due figli che aveva lasciato con la governante nella casa dove la famiglia è in vacanza all'Argentario - ora è assistita da uno psicologo all'ospedale di Orbetello, dove i carabinieri l'hanno sentita di nuovo nel pomeriggio. A Orbetello l'ha poi raggiunta il marito, arrivato da Roma dopo esser stato avvisato dell'accaduto. Non è il primo decesso nel mare della Feniglia quest'anno. Il 9 luglio scorso annegò una donna di 72 anni, maestra in pensione di Orbetello. Il 17 luglio scorso, in un tratto di spiaggia libera, morì in acqua un bambino fiorentino di 5 anni.

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