Il Tirreno

Grosseto

Patteggiano la pena un grossetano e una ragazza di Santa Fiora

Erano alla guida dopo aver bevuto

<b>ALCOLTEST</b> Un controllo delle forze di polizia
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ALCOLTEST Un controllo delle forze di polizia

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 GROSSETO. Aveva bevuto qualche bicchiere di troppo prima di mettersi alla guida. Effettivamente di troppo, visto che il limite di legge è di 0,5 grammi di alcol per litro e le analisi avevano invece evidenziato un tasso di 2,16 per litro.  Giuseppe Borgogni, 74 anni, abitante a Grosseto, è stato giudicato all'udienza preliminare dal dottor Mezzaluna per guida in stato di ebbrezza. Ha patteggiato 1 mese, 10 giorni e 1.500 euro di ammenda; il giudice gli ha sospeso la pena ma anche disposto la sospensione per un anno della patente di guida, in considerazione dell'elevato tasso alcolico. Non solo: gli ha anche confiscato l'auto, una Citroen C5. L'episodio contestato dalla Procura risale al 6 giugno 2009, ed era avvenuto in città. Difesa Teodosio, pm Leopizzi.  Se l'è invece cavata con 1.790 euro di ammenda (di cui 1.250 in sostituzione di 5 giorni di arresto) che potrà pagare a rate, una giovane abitante a Santa Fiora, Giulia Seravalle, 29 anni. Alle 5,20 del 13 giugno dell'anno scorso, era stata fermata alla guida di una Volkswagen Golf: sottoposta all'alcoltest, era risultata positiva. Il tasso alcolico era di 1,54 e di 1,44 grammi per litro di sangue. La giovane automobilista ha patteggiato all'udienza preliminare con il giudice Molino, che gli ha concesso il pagamento a rate della pena e gli ha sospeso la patente per 4 mesi (se ciò non è già avvenuto). Difesa Bianchini, pm Pizza.

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