Il dolore
Castell'Azzara, salta la corsa con i ciuchi
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SOMARI in pista in una delle tante corse del genere disputate in Maremma Intoppi burocratici legati alle nuove regole. Ma a Roccatederighi il Palio si farà
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CASTELL'AZZARA. Si chiama corsa della secchia ma nessuno corre. È una sorta di giostra del Saracino che a Castell'Azzara si svolge, da qualche anno, i primi di agosto. La location è una splendida aia. Qui giovanissimi fantini (due per ciascuno dei 4 rioni) montano un ciuco che va a passo d'uomo e, con un manico di scopa usato come lancia, cercano di colpire una secchia piena d'acqua appesa tra due pali. L'abilità è triplice: saper stare sopra all'asino (a pelo), avere una certa precisione nel colpire il bersaglio, riuscire a evitare la quantità d'acqua che inevitabilmente cade dalla secchia percossa. La manifestazione avrebbe dovuto svolgersi domenica per villeggianti e paesani. Quest'anno però, l'ulteriore aggravio di documentazione - relazioni, permessi, convocazione di commissioni, prescrizioni - ha creato problemi ai promotori dell'evento (l'associazione culturale "Dalla terra alla tavola") e a chi avrebbe dovuto autorizzarlo (il Comune di Castell'Azzara). «Purtroppo la Legge 59/2009 e il suo Regolamento attuativo, pubblicato venerdì sul Burt, per noi sono arrivati troppo tardi - spiegano gli organizzatori - sabato abbiamo provato a inoltrare una richiesta ai sensi della nuova legge regionale che tutela le piccole kermesse come la nostra e supera l'ordinanza Martini. Qui, però, il Comune non ha la commissione pubblici spettacoli e nel fine settimana non c'è stato il tempo per ottenere un'autorizzazione. Peccato, perché avevamo anche il veterinario e avremmo rispettato in toto l'articolo 6 della nuova legge». Qualcuno, per inciso, se l'è presa con gli amministratori. La festa della trebbiatura (19ª edizione) ha tuttavia riscosso un buon successo di pubblico. Si svolgerà invece regolarmente - come auspicato dal governatore della Toscana Enrico Rossi - il Palio storico di Roccatederighi (carriera secolare, mai un incidente), la sera del 14 agosto. In questo caso i 10 giorni di tempo dall'entrata in vigore della Legge 59/2009 e del suo regolamento di applicazione permetteranno il disbrigo dell'iter autorizzativo e la disputa intra legem, come confermato ieri dal municipio. G.B.
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