Il dolore
Lopposizione allattacco. Bellumori: «Cerchiamo di riaprirla»
Capalbio città di intellettuali ma senza biblioteca: è polemica
◗
POLEMICA. Per la biblioteca 1 MINUTI DI LETTURA
CAPALBIO. Gli intellettuali pescano una casa a Capalbio, ma non trovano la biblioteca. E in paese esplode la polemica. L'ex biblioteca comunale negli anni scorsi è stata venduta alla banca della Costa d'Argento credito cooperativo di Capalbio. Lucia Biagi, ex sindaco e oggi capogruppo di opposizione, afferma che ha cercato di rifar nascere la biblioteca senza purtroppo riuscirci e dubita che questa giunta riuscirà nell'impresa. «Il nostro progetto - commenta la Biagi - era quello di riqualificare l'ex palazzo comunale. Più precisamente, volevamo creare un polo culturale dove sarebbe rientrata la biblioteca». Il primo cittadino Luigi Bellumori, dal suo canto, decide di spegnere l'incendio sul nascere, senza mancare di lanciare qualche frecciatina sibillina. «Mi pare di poter affermare - dice - che nonostante le norme finanziare di questi ultimi anni impongano un sempre maggiore rigore e maggiori tagli alla spesa corrente, l'amministrazione ha cercato di tutelare il settore culturale, gli eventi culturali e la promozione di luoghi della cultura. L'idea di ritrovare uno spazio per la biblioteca trova sensibile l'amministrazione che nel redigendo regolamento intende trovarne la ubicazione». Una biblioteca che, per Bellumori, deve essere anche «uno spazio per i giovani che vanno e leggono sempre più su internet». C.B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
