Il dolore
Via libera alla task force per proteggere la popolazione
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GROSSETO. Una task force tra le forze dell'ordine per braccare la pantera di Prata. È questo il risultato del summit sulla sicurezza convocato d'urgenza ieri pomeriggio alle 16 in Prefettura dopo la comunicazione della Forestale che in un comunicato raccontava dell'avvistamento effettuato da due agenti poche ore prima e confermava così la presenza di un «esemplare di pantera nera nella zona intorno a Massa Marittima». Il summit, presieduto dal Prefetto e al quale hanno particapato i vertici delle diverse forze dell'ordine, ha delibertao per la crezione immediata di un task force divisa in quattro turni per coprire le ventiquattro ore durante i quali tre pattuglie batteranno la zona intorno a Prata. L'ordine è quello di avvisare passanti e turisti curiosi che è meglio non restsre da soli in zone isolate. In più, già oggi, saranno messi dei cartelli, distribuiti in un'area di circa cinque chilometri quadrati per segnalalre la presenza della pantera. «Fino a ieri - spiega chi al vertice ha partecipato - era un allarme, ora è una certezza e le cose cambiano». Se da un lato si cercherà di fare prevenzione, dall'altro si lavorerà per catturare il felino nel minor tempo possibile. Risolto il problema delle gabbie troppo piccole per ospitare oltre un metro di pantera nera, agenti della forestale ed esperti del Centro di Semproniano pianificheranno l'azione. «Dovremo agire di notte perché è in quel momento che l'animale va a caccia». Quando uscirà dalla boscaglia, questa è la speranza degli esperti, invece di andare puntare i caprioli nelle stalle sarà attratta dai bocconi nelle gabbie e sarà catturata. F.L.
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