Finanza
Ma l'inseguimento è rinviato
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IN GABBIA. Un felino catturato La Provincia possiede solo gabbie... per cinghiali
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PRATA. Doveva partire ieri ma niente da fare. La caccia alla pantera è rimandata a oggi (forse) per "problemi tecnici". Colpa forse del giorno festivo che ha messo in stand by gli uffici e reso difficile preparare le gabbie per catturare il felino; o colpa, più semplicemente, della scarsa dimestichezza che un ente pubblico può avere con la cattura delle pantere. Il punto è che le gabbie della Provincia sono solo per cinghiali, e non sono adeguate per le pantere. Perciò Palazzo Aldobrandeschi dovrà sistemarle ad hoc. «Ero già pronto con le esche - dice Marco Aloisi (veterinario del Crase, il centro di Semproniano) - Ma è rimandato tutto a domani (oggi, ndr), spero. Non so altro: devo solo aspettare». Intanto si sta pensando alle esche. Chi va a pesca lo sa. Per catturare pesci predatori non c'è niente di meglio di un'esca viva. Per questo nelle campagne pratigiane si sta pensando di adottare lo stesso sistema. Insomma, il piano sta diventando più preciso. Non solo aumenteranno gli appostamenti e i turni di guardia per riuscire a catturarla, ma verrà utilizzato ogni trucco possibile tramandato dalla tradizione venatoria. Tenendo presente, com'è ovvio, che il felino deve essere catturato senza fargli alcun male. Per questo la Provincia nei giorni scorsi ha annunciato che sono a disposizione della gabbie in grado di chiudersi automaticamente non appena l'animale ci entrerà. Ma a cambiare forse sarà l'esca. Gli esperti stanno valutando l'ipotesi di utilizzare delle esche vive da mettere nelle gabbie, come delle galline, ad esempio. Il perché è molto semplice: la pantera è un predatore e viene attratta quando il "suo pasto" non giace senza vita al suolo, ma quando è vivo e vegeto. L'utilizzo di esche vive potrebbe quindi aumentare, non poco, le possibilità che Baghera si avvicini alle gabbie. In questo senso la Forestale e gli altri soggetti coinvolti nella caccia vogliono sfruttare anche l'istinto dell'animale, come quello di cacciare la notte. Un'esca viva emette un altro odore rispetto alla carne già servita, e allo stesso modo fa sicuramente più rumore. Insomma, anche nel punto più buio la pantera può riuscire a trovarla. Questa e altre caratteristiche adesso saranno l'oggetto di studio da parte degli esperti, partendo dalla considerazione che Baghera è un predatore e come tale segue certi istinti: l'aumento dei controlli è una necessità, ma per sconfiggere nella caccia un predatore serve anche un pizzico d'ingegno (per intendersi: un esemplare giovane di pantera può tenere una velocità di 100 km/h per 20 secondi consecutivi). A. F.
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