Il Tirreno

Grosseto

Turismo, flop in alberghi e ristoranti

Renzo Wongher
Turismo, flop in alberghi e ristoranti

La denuncia di Futuro e libertà: «Bisogna cambiare qualcosa»

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 PORTO S.STEFANO. Il circolo di Monte Argentario di Futuro e Libertà, con un comunicato del suo portavoce Fabrizio Palombo, esamina la situazione dell'Argentario e attacca l'amministrazione comunale del promontorio. Si legge nella nota di Fli: «Finito il mese di luglio, si cominciano a tirare le somme di una stagione estiva estremamente critica a livello nazionale ma che anche all'Argentario sta facendo sentire pesantemente le conseguenze di una crisi veramente pesante». Il Circolo di Futuro e Libertà del promontorio ha fatto un esame approfondito della situazione e sono emersi dati davvero allarmanti per il turismo: nelle strutture alberghiere, i cali si possono valutare intorno al 10/15 %, con afflussi concentrati solo nei fine settimana e ampie disponibilità di posti per il mese di agosto e nessuna domanda oltre il il mese di agosto. Il settore della ristorazione ha cali superiori al 30%, sempre con afflussi concentrati nei fine settimana, mentre il diporto nautico riscontra cali davvero paurosi, con vuoti di imbarcazioni grandi e piccole, che si ripercuotono su tutto l'indotto della cantieristica, delle officine meccaniche, elettriche, dei servizi accessori quali tappezzerie, allestimenti. «L'edilizia sta vivendo il suo picco negativo maggiore, senza nuovi contratti, con affitti e compra-vendite del settore immobiliare paralizzate - dicono - a fronte di tutto questo c'è un'amministrazione che è riuscita solo a creare conflitti all'interno del tessuto sociale argentarino. alimentando scontri e contrapposizioni, esasperando i contenziosi amministrativi». Proseguue Palombo: «L'amministrazione Cerulli, continua a generare bandi e gare in nome di una inesistente concorrenzialità, con provvedimenti di sgomberi, demolizioni, sanzioni in tutti i settori, dai bar ai pontili, dalle strutture dei piccoli ricoveri in Feniglia alle biglietterie delle linee di navigazione per le isole e la cosa che risulta maggiormente incomprensibile è il fine che essa vuole raggiungere: non si riesce a intravedere un progetto, si vedono soltanto lotte e ricorsi giudiziari. Il lungomare di Porto Ercole ne è l'emblema. Ed allora Futuro e Libertà vuole lanciare un appello a tutte le forze politiche dell'Argentario perché prendano atto di una situazione ormai ai limiti: ai componenti la maggioranza, che prendano atto che così non si può andare avanti, occorre cambiare metodi e uomini. All'opposizione uno sforzo per superare queste difficoltà con proposte di una nuova gestione del Comune».

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