Il Tirreno

Grosseto

Tour e Porte aperte Il piano di rilancio parte dagli studenti

<strong>LUCA AGRESTI </strong>Presidente del Parco minerario
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LUCA AGRESTI Presidente del Parco minerario

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GROSSETO. Il bilancio di un anno di presidenza e la presentazione del progetto "Conosci il Parco", rivolto alle scuole. Luca Agresti, appena ri-nominato alla guida del geoparco delle Colline Metallifere, ha incontrato i giornalisti, in Provincia, insieme al sindaco di Massa Marittima Lidia Bai (che dalla prossima settimana sarà il suo vice - eletta nella prima riunione del Comitato di gestione) e al coordinatore delle porte, Alessandra Casini. Un'ora per spiegare report e progetti di questo primo anno senza Corsi e gli obiettivi per l'immediato futuro.  «In questi 12 mesi abbiamo avuto molto da fare - ha esordito Agresti - e il lavoro è stata la priorità; il nostro geoparco, senza clamori, si è consolidato nella struttura, nelle relazioni con i Comuni, con la Provincia, con la rete Unesco. Ho trovato molta carne al fuoco ed era importante non farla bruciare. Ritengo siano stati ottenuti risultati importanti anche se a volte - vista la fase di attesa che stavamo vivendo - abbiamo rinunciato alla visibilità. Adesso si cambia passo. L'insediamento del Comitato è imminente (lunedì 8 agosto - ndc) e non vi è dubbio che la condivisione, nel direttivo, di idee, scelte, indirizzi renderà questa esperienza di gestione ancora più ricca e interessante. Peraltro con Marras, con la Bai, con gli altri sindaci non è mai mancato il confronto, la collaborazione».  «Da quando ho cominciato ad avvicinarmi alla gestione del Parco nazionale delle Colline Metallifere - ha proseguito Agresti - mi sono reso conto che questo territorio è un vero e proprio laboratorio all'aperto per la didattica. Infatti nel Parco, grazie al lavoro delle Porte, è possibile visitare musei, percorsi, centri di documentazione, si possono prenotare escursioni e per le scuole sono stati predisposti degli interessanti percorsi educativi. Abbiamo scoperto, però, una criticità: il fatto che nella provincia di Grosseto sono molte le scuole che non lo hanno mai visitato e che non conoscono il patrimonio culturale e ambientale delle Colline Metallifere. Per questo ho pensato che fosse necessario partire da qui, dai giovani studenti della nostra provincia, certo di avviare un servizio utile».  Il Parco, quindi, ha intrapreso un progetto (partirà a settembre) con l'aiuto di due cooperative (Nuova Maremma e Colline Metallifere) che gestiscono le Porte del Parco di Gavorrano, Massa Marittima, Scarlino, Monterotondo Marittimo e Montieri avente per oggetto la possibilità di offrire alle scuole maremmane percorsi di visita e di approfondimento su vari temi della durata di mezza giornata o giornata intera, totalmente in forma gratuita. Si prevede, quindi, che saranno a carico del Parco il trasporto, la visita guidata e l'operatore didattico (uno ogni 25 studenti).  Riguardo al trasporto degli allievi Agresti ha ringraziare la società Tiemme, che ha dimostrato volontà di collaborazione. Nell'occasione Agresti ha parlato anche della scelta di partecipare, per la prima volta, a Festambiente con laboratori, proiezione di video e lezioni di carattere ambientale, a cura dei Comuni. «Un segnale di unità».  È stato poi illustrato il nuovo materiale promozionale: un depliant delle porte del parco; un depliant geominerario, il manifesto sul patrimonio di archeologia industriale e il manifesto sul patrimonio geologico; infine i segnalibri delle porte. Le cooperative, invece, hanno presentato la brochure "Scoprire la Maremma. Visite al Parco delle Colline Metallifere", predisposta per favorire visite ed escursioni nei geositi del parco. Infine è stata mostrata ai giornalisti la rivista dell'European Geoparks Network (nº8) nella quale è inserito per la prima volta il Tuscan Mining Geopark.

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