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L'IPOTESI
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L'IPOTESI Tenuta illegalmente e scappata La domanda che tutti si fanno è: ma come potrebbe esserci arrivata una pantera in Maremma? La risposta è al Crase (Centro raccolta animali selvatici ed esotici) di Semproniano, dove vengono accuditi animali di ogni tipo, dai leoni ai pitoni, tenuti in casa illegalmente da cittadini privati. Sono molte infatti le persone che prendono un animale selvatico come fosse uno domestico, nonostante la legge lo vieti rigorosamente. Riuscire ad averlo non è poi cosa impossibile: basta andare all'estero, nei paesi di origine degli animali, prendere un cucciolo e metterselo in valigia. Allo stesso modo, degli esemplari possono arrivare attraverso imbarcazioni o per via aerea, grazie a un mercato nero degli animali che sa come organizzare il suo commercio. Il problema, per questi "collezionisti", è che con il passare del tempo i cuccioli diventa adulti e a quel punto, è il caso ad esempio di una pantera, diventa dura riuscire a domarlo. Una volta libera, inoltre, una pantera sarebbe in grado di adattarsi al nostro territorio, capace di offrirle sia la selvaggina di cui ha bisogno per nutrirsi sia il riparo in cui proteggersi. Questa è l'ipotesi più gettonata sul possibile arrivo del felino in Maremma. Esclusa invece la fuga da un circo: nessuno dei tendoni che ha fatto tappa ultimamente nel territorio ha denunciato lo smarrimento. Per un circo, che ha tutti gli animali regolarmente registrati, perdere un animale simile significa una bel danno economico. Quindi i circensi non ci avrebbero pensato due volte a lanciare l'allarme "pantera smarrita". A.F.
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