Il dolore
Un anno di pena per un uomo di 28 anni
Maltratta la moglie e le morde una guancia
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SCARLINO. Una storia d'amore finita, un marito che non vuol saperne di perdere la sua compagna e mesi che per la donna sono diventati un inferno. Per questo un uomo di 28 anni di Scarlino Scalo, difeso dagli avvocati Laura Fabbiani e Manuele Adami ha patteggiato una pena di un anno (con la sospensione condizionale), davanti al gup Marco Mezzaluna. Fino a giugno dell'anno scorso, la donna ha subito le alzate di mano, le ingiurie, le minacce di suo marito. Poi ha deciso di querelarlo. Una volta, due, tre. Fino a sette. Nel fascicolo finito in mano al giudice c'era di tutto: c'era la fine di un amore, c'erano i maltrattamenti, le botte e le minacce, c'erano gli sms, continui, le telefonate e i pedinamenti. C'erano parole: «Se non torni con me ti ammazzo e poi mi uccido». E poi, le botte, tante. Un giorno, in preda alla rabbia, il marito violento dopo averla colpita con pugni e schiaffi al volto, le ha dato un morso su una guancia, l'ha afferrata per la gola e le ha puntato una scheggia di vetro contro. Un'altra minaccia, quella di cavarle un occhio se avesse parlato. F.G.
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