Italia
Amministratore di azienda
Fatture false finisce in manette
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FINANZA. Gli arresti in Lombardia 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. C'è anche la Dmt di Grosseto, società di trasporti con sede in piazzale Cosimini, ora in liquidazione, dentro all'inchiesta che ha portato, a Monza, all'arresto di tre persone e alla denuncia di altre sette. L'azienda sarebbe coinvolta, secondo la procura di Monza, per emissione di fatture false. E l'amministratore di fatto, residente a Milano ma domiciliato in Svizzera, è stato arrestato. L'inchiesta partì il 4 novembre del 2010, quando 4 operai morirono in un incendio nella ditta "Eureco" di Paderno Dugnano nel milanese, e altri 3 rimasero feriti. Ieri i titolari della ditta "Tnl" che con l'Eureco aveva un contratto di appalto di manodopera, sono stati arrestati per frode fiscale. Dagli accertamenti sono emersi giri di fatture false che hanno portato il Gip di Monza a emettere tre ordinanze di custodia cautelare nei confronti dell'uomo residente a Milano ma domiciliato in Svizzera, amministratore di fatto della Cooperativa G.M. Ecology, della Dmt e della Tnl e di due cittadini albanesi, Ivis Demet, 32 anni e Harun Zeqiri, 45 anni, considerati dei prestanome del milanese. Tutto nasce il giorno dopo quell'incidente con la procura di Monza che chiede, a latere delle indagini diposte per accertare le cause del disastro, alla Guardia di Finanza della tenenza di Paderno Dugnano di verificare i rapporti tra l'Eureco e la Tnl, società di appartenenza degli operai, con riferimento alla regolarità o meno dei contratti di appalto. Gli accertamenti hanno permesso di scoprire un complesso sistema di frode fiscale attuato con l'utilizzo dui fatture per operazioni inesistenti, ideato dall'amministratore di fatto della Tnl e della Dmt.
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