Italia
Torna Festambiente, più bella che mai
Concerti, dibattiti, film... Nel segno dei "sì"
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RISPESCIA. Quella dell'anno scorso fu l'edizione segnata dallo spettro del ritorno al nucleare. Ma dopo il verdetto dei referendum di giugno a Festambiente tira aria di vittoria. Si apre dunque sotto i migliori auspici il 23º appuntamento con il festival nazionale dell'ecologia. Organizzato da Legambiente nel suo Centro per lo sviluppo sostenibile dell'ex Enaoli. I numeri sono ancora una volta quelli delle grandi occasioni: undici giorni di festival con altrettanti superospiti musicali (stasera alle 22,30 si inizia con Caparezza), 20mila metri quadrati di spazi e strutture da vivere ogni giorno fino a Ferragosto dalle 17,30 a tarda notte, più di 130 stand espositivi, 250 tra volontari e collaboratori coinvolti, circa 400 gli enti patrocinatori, oltre 150 i relatori dei dibattiti, 70 le rassegne di degustazioni, 20 i laboratori ecologici per bambini al giorno, 20 le ricette servite ogni giorno al ristorante vegetariano più grande d'Italia e oltre 50 le pellicole proiettate tra corti, documentari e lungometraggi dal Clorofilla Film Festival. E 90 infine, come il 90 per cento di raccolta differenziata raggiunto dalla cittadella di Festambiente, dove anche il palco concerti e lo spazio dibattiti sono alimentati da pannelli fotovoltaici. Ancora una volta è il "patron" di Festambiente Angelo Gentili a raccontare il senso del festival. «Quest'anno in particolare ci ritroviamo per festeggiare una vittoria popolare, sentimentale, passionale - osserva Gentili - ma come ogni anno continueremo a raccontare il Bel paese, le pratiche virtuose, gli esempi di democrazia partecipata senza dimenticare di denunciare il malaffare, la corruzione, il cancro dell'ecomafia, l'attacco al paesaggio e alle risorse ambientali. E lo facciamo insieme perché contro i predoni dell'ambiente non servono navigatori solitari». Perché, aggiunge Gentili, «Festambiente non è un semplice festival ma una comunità». Il programma di oggi. Da segnalare alle 17,30 il taglio del nastro e alle 19,30 il racconto dei 150 anni dell'Unità d'Italia attraverso la lente delle grandi sfide ambientali: partecipano al dibattito, coordinato dal direttore di RaiNews24 Corradino Mineo, il presidente nazionale Legambiente Vittorio Cogliati Dozza, il presidente del Comitato 150º Giuliano Amato, il giornalista del Corriere della Sera Sergio Rizzo, il deputato Fabio Granata, il presidente Ispra Bernardo De Bernardis, il presidente Federparchi Giampiero Sammuri e il coregista del documentario "Polvere", Andrea Prandstraller. Il prezzo del biglietto è di 8 euro prima delle 20,30 (12 dopo le 20,30). Info www.festambiente.it o 0564 487711.
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