Il Tirreno

Grosseto

LA PROVINCIA

Stanziati 460mila euro a sostegno dell'occupazione Marras: «Ma non bastano»

E.P.

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 GROSSETO. Circa 460mila euro già stanziati dalla Provincia di Grosseto per le misure a tutela dell'occupazione per artigianato, commercio e turismo tra il 2010 e il 2011, ma entro il 2014 palazzo Aldobrandeschi potrebbe-vorrebbe poter stanziare altri 550mila euro, in tutto, dunque, circa un milione per salvare posti di lavoro nella piccola impresa, quella che è più diffusa sul territorio maremmano e quella in cui è più forte e delicato, insieme, il rapporto tra datore di lavoro e dipendente.  Nel 2010, in via sperimentale, furono stanziati 180mla euro per le piccole imprese artigiane in stato di crisi, che rischiavano di licenziare. Quest'anno la misura è stata allargata anche al commercio e la Provincia ci ha messo sopra altri 100mila euro, per un totale di 280mila.  Il presidente della Provincia Leonardo Marras conosce i dati delle richieste ed è consapevole del fatto che queste risorse non basteranno. Per questo ipotizza di poter mettere in campo risorse provenienti dall'avanzo di amministrazione.  «Se i vincoli del patto di stabilità lo consentiranno - dice - potrebbero essere stanziati altri 300mila euro tra 2011 e 2012, 250mila a cavallo tra 2012 e 2013 e, infine, altri 200mila euro tra 2013 e 2014». La speranza di Marras è che per quella data si possano iniziare a vedere alcuni segnali di ripresa dell'economia, perché è evidente che le risorse disponibili, per contributi a fondo perduto che vadano a salvaguardare dei posti di lavoro, non sono infinite.  «Occorrerebbe - dice Marras - avere molto di più» e la sua considerazione si sposta sui milioni di euro di cui la Provincia ha beneficiato per la cassa integrazione.  «La provincia di Grosseto ha beneficiato - ricorda - di qualche milione di euro di cassa integrazione, che però non funziona come queste misure... perché qui si incentiva l'occupazione e il mantenimento dell'occupazione intervenendo sul costo del lavoro, perché è sempre difficile ricostituire un rapporto di lavoro una volta che è interrotto. Se avessimo potuto utilizzare quelle risorse su misure come quelle che abbiamo varato e che sono mirate sulle esigenze più proprie della nostra imprenditoria - dice Marras - probabilmente avremmo avuto risultati migliori spendendo meno: con le stesse cifre messe in campo per la cassa integrazione - dice Marras - avremmo potuto estendere il beneficio a un numero elevatissimo di soggetti e avremmo potuto mettere sotto tutela un numero molto più alto lavoratori».

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