Il Tirreno

Grosseto

Dalla tavola al tavolo di confronto

<b>SINDACO.</b> Monica Paffetti
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SINDACO. Monica Paffetti

A settembre l'incontro con gli operatori economici e nuove regole

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 ORBETELLO. La polemica sollevata dal Consorzio rimbalza da una stanza all'altra del palazzo comunale. È il sindaco Monica Paffetti ad annunciare, a settembre, l'apertura di un tavolo di concertazione per modificare il regolamento.  Le date e i tempi delle sagre erano stati decisi a febbraio. «Non abbiamo potuto modificare il calendario - dice il sindaco - per non mettere le società in crisi». L'idea della nuova giunta è quella di modificare il regolamento, con la collaborazione dell'assessore Miralli e del vicesindaco Stoppa, con i quali la Paffetti ha già incontrato le categorie economiche. «Discuteremo le criticità con gli operatori - dice - le forze sociali e tutti i soggetti interessati, rifacendoci alla linea intrapresa della Provincia potremo ragionare con i Comuni vicini per avviare una collaborazione di macrozona. Logicamente siamo consapevoli che la verità sta nel mezzo, quindi i ristoratori pagano le tasse, una buona ristorazione è il biglietto da visita di un posto turistico. Con i tagli che sono stati fatti dal governo centrale, che interessano anche le società sportive e non, le casse comunali non sono in grado di sostenere i servizi, va tenuta presente, non ultima la funzione, elemento importante che queste svolgono come servizi sociali per la comunità».  Nel prossimo regolamento sulle date e le modalità di svolgimento delle sagre sarà massima l'attenzione data alle finalità, con una richiesta di bilanci trasparenti.  «Per quanto riguarda il giorno in più concesso, non è la prima volta - aggiunge - già nel 2007 è stato dato per pioggia. La decisione di prorogare rientra nelle scelte dell'amministrazione, sarà certamente valutata volta per volta. Precisiamo che il numero di giorni fissi sarà di dieci come stabiliti dalla Provincia, potremmo permettere per situazione contingenti, solo in caso di evidenti bisogni. Il problema delle sagre va precisato è un problema nazionale, la nostra provincia ha maggiormente problemi proprio probabilmente perché presenta un numero maggiore di piccoli paesi, sarà necessario risolverli nell'ottica della concertazione con tutte le parti coinvolte». G.C.

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