Sicurezza
Cresciuto anche il monte-ore della cassa integrazione
Aumentati di 2000 unitàgli iscritti alla disoccupazione
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Le domande arrivate al 31 luglio scorso da parte delle piccole imprese artigiane, per avere accesso al fondo di sostegno ai livelli occupazionali, erano ben 81, poi sono rimaste 76 perché 5 sono state ritirate. In ogni caso sono sempre 16 in più rispetto alle 60 del 2010.
E molto più alto è anche il numero dei dipendenti a rischio licenziamento - 149 nel 2010 e già 196 quest'anno - che attarverso questa misura sono stati e possono essere "salvati".
In tutto, lo scorso anno, la Provincia di Grosseto insieme al Fiada, il fondo integrativo di assistenza per i dipendenti dell'artigianato, ha erogato 228mila euro, pari a una media di 3.800 euro per impresa e 1.530 euro a lavoratore. Quest'anno la Provincia ha già stanziato 180mila euro, cui si aggiungono 42mila euro del Fiada, e se i numeri restassero quelli attuali il contributo sarebbe pari a una media di 3.643 euro a impresa e 1.162 euro a lavoratore.
Dunque, contributi più bassi, che potrebbero scendere ancora se palazzo Aldobrandeschi non ci metterà una pezza utilizzando - patto di stabilità permettendo - altri fondi provenienti dall'avanzo di amministrazione.
Le misure anticrisi, in ogni caso, stanno funzionando, ma il quadro complessivo è più che preoccupante: oltre 229mila le ore di cassa integrazione nel primo trimestre del 2011 in provincia di Grosseto, pari a una perdita di 550 posti di lavoro, e da tre anni crescono gli iscritti alle liste di disoccupazione che a marzo scorso sfioravano già quota 23mila, quasi duemila in più rispetto a marzo dell'anno precedente (e.p.)
E molto più alto è anche il numero dei dipendenti a rischio licenziamento - 149 nel 2010 e già 196 quest'anno - che attarverso questa misura sono stati e possono essere "salvati".
In tutto, lo scorso anno, la Provincia di Grosseto insieme al Fiada, il fondo integrativo di assistenza per i dipendenti dell'artigianato, ha erogato 228mila euro, pari a una media di 3.800 euro per impresa e 1.530 euro a lavoratore. Quest'anno la Provincia ha già stanziato 180mila euro, cui si aggiungono 42mila euro del Fiada, e se i numeri restassero quelli attuali il contributo sarebbe pari a una media di 3.643 euro a impresa e 1.162 euro a lavoratore.
Dunque, contributi più bassi, che potrebbero scendere ancora se palazzo Aldobrandeschi non ci metterà una pezza utilizzando - patto di stabilità permettendo - altri fondi provenienti dall'avanzo di amministrazione.
Le misure anticrisi, in ogni caso, stanno funzionando, ma il quadro complessivo è più che preoccupante: oltre 229mila le ore di cassa integrazione nel primo trimestre del 2011 in provincia di Grosseto, pari a una perdita di 550 posti di lavoro, e da tre anni crescono gli iscritti alle liste di disoccupazione che a marzo scorso sfioravano già quota 23mila, quasi duemila in più rispetto a marzo dell'anno precedente (e.p.)
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