Il Tirreno

Grosseto

Incontro in Provincia con gli operai delle acciaierie

Nuova indagine della Tiemme sulla linea della discordia

Al.Fae.

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 GROSSETO. Qualcosa si muove per i pendolari della linea Grosseto-Piombino che qualche giorno fa sono saliti sulle barricate contro la Tiemme. Si è svolto ieri mattina un incontro a Palazzo Aldobrandeschi tra Provincia, Tiemme Mobilità e un gruppo di operai che ogni giorno lascia la Maremma per andare a lavorare nelle acciaierie di Piombino.  Le segnalazioni da parte dei pendolari nelle ultime settimane sono state tante e hanno riguardato diversi aspetti: dal mancato sconto sui loro abbonamenti, a cui hanno diritto, al sovraffolamento durante le corse, dopo i tagli che l'azienda ha dovuto subire. Di questi e altri aspetti si è discusso ieri in Provincia, con Fernando Pianigiani, assessore ai Trasporti (che ha organizzato l'incontro), e Marco Simiani, presidente di Tiemme Spa. Un tavolo messo in piedi «per discutere - come si legge in una nota - delle criticità segnalate dai pendolari sui collegamenti tra Massa Marittima, Roccastrada, Grosseto, Follonica e le acciaierie di Piombino; linee, queste, modificate nei mesi scorsi in seguito ai tagli del governo».  Infatti, su queste linee «dopo alcune indagini, i servizi da e per le acciaierie di Piombino sono stati razionalizzati». E sul piano dei viaggi su questa tratta, le proteste dei pendolari si concentrano a metà strada: sul golfo. «Giunte a Follonica, adesso le corse provenienti da Grosseto trovano la coincidenza per Piombino con le linee Massa Marittima-Piombino e Roccastrada-Piombino, così come gli utenti di Follonica. Viceversa, per il ritorno a casa la coincidenza è prevista a Follonica, dove coloro che sono diretti a Grosseto troveranno la coincidenza». Ma le preoccupazioni restano, anche per l'immediato futuro. «I lavoratori, temendo un sovraffollamento sui bus nel periodo invernale, hanno evidenziato la necessità di dover fare una nuova indagine sulle corse interessate, da effettuare dopo il periodo delle ferie. Hanno inoltre espresso dubbi sulla coincidenza a Follonica, poiché il cambio dell'autobus da parte degli utenti può procurare un accumulo di ritardo sull'orario previsto». Ed è per questo che i controlli sulle linee non diminuiranno. «Durante l'incontro è stato concordato un percorso che permetterà un'attenta analisi e un monitoraggio costante dei servizi, con l'obiettivo comune di salvaguardare l'arrivo dei lavoratori in tempo utile sul luogo di lavoro. Il percorso potrà portare ad eventuali modifiche se ritenute migliorative per l'utenza».

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