Sicurezza
Prevista una spesa di quasi mezzo milione di euro
In via Mascagni la rotatoria per evitare gli incidenti
Tiziano Rugi
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LAVORI. In via Mascagni 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Traffico, incidenti, incroci pericolosi. La sicurezza stradale si fa anche con i lavori messi in programma dall'amministrazione. La giunta comunale ha approvato il progetto per gli interventi sulla viabilità in via Mascagni. Sarà realizzata una rotatoria all'incrocio con via Giordano e sarà eliminata l'apertura dello spartitraffico all'altezza di via Leoncavallo. «Un intervento necessario», sostiene l'assessore alla Polizia municipale Arsenio Carosi, che spiega le modifiche che i lavori porteranno alla circolazione stradale: «La rotatoria permetterà ai veicoli l'inversione di marcia nei due sensi e di accedere in via Leoncavallo per chi viene da via Mascagni, lato via Scansanese. Chi invece da via Leoncavallo è diretto verso Piazza della Libertà per un'inversione di marcia, dovrà utilizzare la rotonda dell'incrocio di via Grieg». Una spesa totale di 445 mila euro in lavori nella speranza di rendere più sicura un'importante arteria cittadina troppo spesso nella lista delle strade da bollino rosso per i numerosi e a volte gravi incidenti che sono avvenuti proprio lì. Nella notte del 25 aprile 2002 era morto un artigiano di 37 anni in un incidente con il suo motorino. Tre anni dopo sempre su una moto perse la vita un nomade che viveva da anni a Grosseto. La città rimase profondamente scossa nell'estate del 2007 quando, di ritorno da una discoteca due giovani si erano schiantati in un pino lungo via Mascagni rimanendo uccisi. Incidenti mortali, ma anche sinistri che si sono ripetuti giorno dopo giorno e che potevano in qualche modo essere evitati. Per questo l'assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Monaci è soddisfatto dei lavori che accresceranno la sicurezza per automobilisti e pedoni: «La velocità dei veicoli, con l'obbligo di dare la precedenza all'interno della rotatoria, si ridurrà, con un conseguente calo dei livelli di rumore e di inquinamento, perchè è provato che a parità di traffico, rispetto a altri tipi di incroci, una rotonda comporta un minor consumo di carburante e quindi inferiori emissioni di gas inquinanti».
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