Sicurezza
«Grazie, sindaco Per colpa sua dovrò chiudere bottega»
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COMANDANTE. Paolo Loffredo Il comandante Paolo Loffredo attacca Arturo Cerulli «Trasferendo la biglietteria ha ucciso il turismo»
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GROSSETO. «Ringrazio il sindaco Arturo Cerulli e la sua giunta. Grazie davvero. A settembre per colpa loro chiudo e mando a casa 25 dipendenti». Paolo Loffredo, comandante della motonave Revenge, la più futuristica imbarcazione ecologica d'Europa, ed ex titolare della biglietteria in piazzale Candi (ora spostata) accusa il primo cittadino di un «atto di cattiveria pura». Col trasferimento della biglietteria - attacca il comandante Loffredo - Cerulli ha condannato a morte sicura l'economia turistica del promontorio. I ticket office non sono più visibili e «noi - prosegue lui - non vendiamo più niente o quasi». I biglietti sono più che dimezzati, i turisti in crollo verticale, due dipendenti sono già stati mandati a casa e le prospettive continuano a non essere rosee. «Rispetto a luglio scorso abbiamo venduto il 60% dei biglietti in meno - dice - A luglio 2010 ne staccammo 6.500 ma ora siamo a meno della metà. Così non andiamo avanti, gli stipendi non riusciamo a pagarli». Secondo il comandante, il primo cittadino non ha voluto sentir parlare di problemi, è stato sordo alle richieste, «ai nostri segni di disperazione e al bisogno di aiuto di quando gli chiedevamo di ascoltarci. Lui e gli assessori non hanno voluto sentire neppure le esigenze più piccole». Un episodio esemplare? «Abbiamo chiesto un semplice tavolino con ombrellone da usare come punto di assistenza ai clienti. La sua risposta è stata che ci vuole un modello ad hoc che è quello della concessione demaniale, con tanto di conferenza dei servizi eccetera. Grazie a tutti, sindaco e giunta. A settembre saremo costretti a chiudere baracca e mandare a casa 25 capi famiglia: proprio grazie a voi». Ma non finisce qui e Loffredo annuncia una risposta di gruppo che si annuncia agguerrita. «A fine settembre faremo una riunione a bordo della motonave Revenge, e fonderemo un movimento per mandare a casa la giunta Cerulli: sarà il movimento che riunirà tutti gli scontenti. Abbiamo già qualche decina di adesione tra persone importanti e operatori del settore turistico affossati da questa pessima gestione del turismo del promontorio».
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