Attenzione
Allarme pantera sulle Colline metallifere
Alfredo Faetti
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PANTERA fotografata alcuni anni fa nei campi a ridosso di PalermoUn residente di Prata segnala di averla vista all'alba, ricerche per ora senza esito
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PRATA. Un uomo di campagna, quando la mattina si affaccia alla finestra, è abituato a vedere qualunque tipo di animale. Ma difficilmente - perlomeno in Maremma - gli capiterà di vedere... Una pantera. E invece a Prata, frazione di Massa Marittima, è successo anche questo. O almeno così assicura un residente (persona attendibile) del piccolo centro, ieri mattina ha segnalato l'avvistamento del felino. Un allarme che è stato preso sul serio dalle autorità competenti, che è approdato in prefettura e di lì si è sparso a macchia d'olio praticamente in mezza provincia.
Poco più di un mese fa, un cacciatore, che insieme al suo fucile si trovava nei pressi della frazione di Massa Marittima, disse di aver visto un orso. In tanti ne parlarono a Prata, ma non scattò alcun allarme. Ieri mattina però le cose sono andate diversamente. Un residente, alzatosi di buon'ora, è uscito di casa e poco lontano dal campo sportivo del centro ha visto qualcosa tra la vegetazione. Qualcosa di simile a un gatto, ma molto più grosso e tutto nero. Per questo ha avvisato subito le autorità, segnalando di aver avvistato una pantera.
Una chiamata trasmessa sottovoce al Corpo forestale provinciale, il quale prima ha trasmesso - con dispaccio firmato dal comandante provinciale - la notizia alle massime autorità del territorio; e poi si è fatto carico delle operazioni di esplorazione nella macchia che circonda la collina di Massa Marittima. Le ricerche sono andate avanti per tutto il giorno, senza però che la pantera saltasse fuori. La pantera è un predatore e un felino: se davvero fosse arrivato, chissà come, nei boschi delle Colline Metallifere, sa come far perdere le proprie tracce a chi le da la caccia.
Per questo dal comando provinciale della Forestale non è rimasta altra scelta se non quella di avvisare tutti i soggetti interessati che nella zona è stata avvistata una pantera. La zona alla quale facciamo riferimento, però, non è piccola. Anzi, comprende diversi Comuni, gran parte dei quali ricoperti da una folta vegetazione (alberi, arbusti e erba alta nei campi): una tana perfetta dove anche un felino di diversi quintali può sparire. Per questo la comunicazione partita da Grosseto, attraverso la prefettura ha raggiunto molti destinatari.
In primis, i Corpi che possono contribuire alle ricerche, ossia carabinieri, vigili del fuoco, vigli urbani e Comunità montana. Tra questi, il Corpo maggiormente impegnato nelle ricerche è ovviamente la Forestale, raggiunta dalla segnalazione nei comandi di Massa Marittima, Follonica e Montieri. Dopo di che il "pericolo pantera" è stato trasmesso anche ai Comuni limitrofi (Follonica, Monterotondo, Montieri, Gavorrano e così via). Elemento di riferimento è il Centro di recupero di animali selvatici di Semproniano, indicato come referente da contattare se qualcuno dovesse avvistare l'animale.
Le ricerche fino a ieri non hanno portato ad alcuna cattura: quindi, se l'animale c'è ed è ancora libero tra le campagne delle Colline Metallifere, al momento potrebbe essere ovunque, agevolato anche dall'oscurità della notte che rende una pantera praticamente invisibile, dato il colore del suo manto. Sulle sue tracce comunque rimangono tutti i soggetti coinvolti, fatta eccezione (ieri sera) della polizia municipale di Massa occupata sugli incroci stradali per lo svolgimento della Lirica in Piazza. Dopo il mostro del Lago dell'Accesa, un nuovo mistero percorre le verdi colline massetane.
Poco più di un mese fa, un cacciatore, che insieme al suo fucile si trovava nei pressi della frazione di Massa Marittima, disse di aver visto un orso. In tanti ne parlarono a Prata, ma non scattò alcun allarme. Ieri mattina però le cose sono andate diversamente. Un residente, alzatosi di buon'ora, è uscito di casa e poco lontano dal campo sportivo del centro ha visto qualcosa tra la vegetazione. Qualcosa di simile a un gatto, ma molto più grosso e tutto nero. Per questo ha avvisato subito le autorità, segnalando di aver avvistato una pantera.
Una chiamata trasmessa sottovoce al Corpo forestale provinciale, il quale prima ha trasmesso - con dispaccio firmato dal comandante provinciale - la notizia alle massime autorità del territorio; e poi si è fatto carico delle operazioni di esplorazione nella macchia che circonda la collina di Massa Marittima. Le ricerche sono andate avanti per tutto il giorno, senza però che la pantera saltasse fuori. La pantera è un predatore e un felino: se davvero fosse arrivato, chissà come, nei boschi delle Colline Metallifere, sa come far perdere le proprie tracce a chi le da la caccia.
Per questo dal comando provinciale della Forestale non è rimasta altra scelta se non quella di avvisare tutti i soggetti interessati che nella zona è stata avvistata una pantera. La zona alla quale facciamo riferimento, però, non è piccola. Anzi, comprende diversi Comuni, gran parte dei quali ricoperti da una folta vegetazione (alberi, arbusti e erba alta nei campi): una tana perfetta dove anche un felino di diversi quintali può sparire. Per questo la comunicazione partita da Grosseto, attraverso la prefettura ha raggiunto molti destinatari.
In primis, i Corpi che possono contribuire alle ricerche, ossia carabinieri, vigili del fuoco, vigli urbani e Comunità montana. Tra questi, il Corpo maggiormente impegnato nelle ricerche è ovviamente la Forestale, raggiunta dalla segnalazione nei comandi di Massa Marittima, Follonica e Montieri. Dopo di che il "pericolo pantera" è stato trasmesso anche ai Comuni limitrofi (Follonica, Monterotondo, Montieri, Gavorrano e così via). Elemento di riferimento è il Centro di recupero di animali selvatici di Semproniano, indicato come referente da contattare se qualcuno dovesse avvistare l'animale.
Le ricerche fino a ieri non hanno portato ad alcuna cattura: quindi, se l'animale c'è ed è ancora libero tra le campagne delle Colline Metallifere, al momento potrebbe essere ovunque, agevolato anche dall'oscurità della notte che rende una pantera praticamente invisibile, dato il colore del suo manto. Sulle sue tracce comunque rimangono tutti i soggetti coinvolti, fatta eccezione (ieri sera) della polizia municipale di Massa occupata sugli incroci stradali per lo svolgimento della Lirica in Piazza. Dopo il mostro del Lago dell'Accesa, un nuovo mistero percorre le verdi colline massetane.
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