Il Tirreno

Grosseto

Salma abbandonata, paga il Comune

<strong>TUMULATO.</strong> A spese del Comune
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TUMULATO. A spese del Comune

La vittima è un cuoco amiatino di 61 anni morto a Grosseto I carabinieri hanno contattato i parenti senza successo, poi il sindaco

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CASTEL DEL PIANO. Un casteldelpianese muore, dopo una lunga malattia, all'Ospedale Misericordia di Grosseto, ma nessuno si rende disponibile per fargli il funerale e dargli l'estremo saluto. Così l'Amministrazione comunale si fa carico delle spese, per dare una sepoltura conveniente a un suo cittadino. Ma adesso avverte: potremmo rivalerci delle spese con l'eredità.  È successo alcuni giorni or sono, quando un cittadino nato a Casteldelpiano, dove possiede anche una casa e che ha fatto per molti anni il cuoco in varie parti d'Europa, soprattutto in Francia, per poi tornare in Amiata, muore all'ospedale Misericordia di Grosseto.  L'uomo, classe 1950, è vedovo e ha lavorato molto all'estero, dunque ha poche conoscenze, a parte qualche parente nel paese d'origine del Monte Amiata. Subito l'azienda sanitaria grossetana si interessa per cercare i parenti del casteldelpianese e vengono attivati per le ricerche i Carabinieri di Castel del Piano. I quali, dopo aver visionato l'anagrafe per trovare tracce della parentela, individuano un fratello del defunto che però risiede all'estero e che non può essere contattato in tempi brevi.  I carabinieri intercettano, allora, alcuni parenti di Casteldelpiano e ce la mettono tutta per convincerli ad occuparsi del morto, che ha bisogno di tutto, addirittura dei vestiti per essere sepolto. Ma i parenti non si rendono disponibili a sostenere le spese.  Per questa ragione, visto che era necessaria la sepoltura, fra l'altro, non solo per motivi di pietà ma anche di sanità, i carabinieri contattano il sindaco e gli illustrano la cosa. Si decide, dunque, immediatamente, da parte della amministrazione comunale, di intervenire per sostenere i costi del funerale e perchè la salma possa essere decorosamente composta. E così è stato fatto. Le fatture di quanto è stato speso per seppellire l'uomo sessantunenne saranno presentate al Comune di Casteldelpiano, il quale deciderà, appena le avrà ricevute, se rivalersi, poi, nei confronti degli stessi parenti.

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