La manifestazione
SEGGIANO
Monaci: «La giunta sta scricchiolando ma è solo un bene»
F.B.
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SEGGIANO. Il consigliere di minoranza di Seggiano Sergio Monaci, ex sindaco del comune amiatino, attacca su più fronti il governo guidato dal sindaco Daniele Rossi e auspica le dimissioni della giunta: "Si sta assistendo a qualche scricchiolio e cedimento dopo le dimissioni recenti dell'assessore Fabrizio Banchi - afferma Monaci - e si spera che anche gli altri si dimettano per il bene di Seggiano e di tutta la collettività", si augura il consigliere. I nodi del contendere, presentati da Monaci, sono una lunga lista, ma spicca, fra gli altri, la destinazione e l'utilizzo dell'ex convento delle suore: "Un'abitazione posta in questo edificio - spiega Monaci - è stata concessa, con un provvedimento d'urgenza più che legittimo, ad una famiglia di stranieri, ovviamente per un periodo di tempo estremamente limitato: Invece tale urgenza, afferma Monaci, sta diventando sine die. Sembrerebbe, poi, che questa famiglia non paghi neppure alcun canone di locazione. Fatto grave - tuona il consigliere - ma a prescindere da questo, desta anche maggiore perplessità il fatto che alcune persone che frequentano il centro sociale che fa parte della stessa struttura edilizia, siano state invitate a lasciar libero questo locale, dato che si sta avvicinando l'inizio dei lavori per la casa di riposo che vi sorgerà". Monaci, poi, elenca altri problemi: come il taglio dell'erba. Altra grave anomalia amministrativa del "trio" sindaco Rossi, vicesindaco Savelli e assessore Governi: "Un'ordinanza, infatti - riferisce Monaci - dispone che i proprietari di aree in terreni circostanti all'abitato debbano procedere alla ripulitura degli stessi. E se questo va bene, non va per nulla bene che l'ordinanza non sia applicata per i terreni di proprietà comunale a confine con gli abitati, come l'ex vivaio di pescina, in stato di notevole degrado. C'è oltre che un dovere morale di dare l'esempio, anche l'obbligo giuridico di obbedire all'ordinanza a cui anche l'ente comunale non può certo sottrarsi". E infine il consigliere di opposione torna alle dolenti note del segretario comunale "necessario per lo meno due volte alla settimana, torna a far notare la riduzione del personale comunale,: c'è un solo un istruttore di polizia municipale, rispetto ai due di un recente passato, due sarebbero necessari, specialmente nei mesi estivi.
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