Il dolore
«Spiagge, eredità pesante»
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SPIAGGE. A sinistra la bandiera rossa in Feniglia a destra il sindaco Monica Paffeti Paffetti all'attacco della precedente amministrazione sulla sicurezza
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ORBETELLO. Se Orbetello ha solo tre vele di Legambiente, a differenza dei Comuni vicini, la colpa è tutta della precedente amministrazione, responsabile anche della "non affissione" dei cartelli in Feniglia. Le "vele" sono 5 a Capalbio, 4 per Giglio e Magliano e all'Argentario solo 2, ma quest'ultimo è l'unico Comune della Costa d'Argento con la bandiera blu del Touring. Il sindaco Monica Paffetti interviene a tutto tondo, chiarendo che in due mesi era difficile fare di più: «Non è molto tempo, stiamo analizzando i problemi del comune di Orbetello e cercando di risolvere le situazioni più urgenti, ereditate dalla precedente amministrazione. E le spiagge sono il principale». Orbetello ha molte spiagge libere. Più di altri. «In tutto come comune di Orbetello abbiamo 37 km di spiagge, dei quali la maggior parte sono appunto spiaggia libera, e le maggiori criticità che abbiamo subito riscontrato sono legate principalmente alla necessità di assicurare una maggiore sicurezza e pulizia, oltre all'opportunità di offrire migliori servizi al turismo, a cominciare dagli accessi per disabili (proprio l'assenza di questi ultimi ha determinato la limitazione a tre vele, ndr). Questi sono i principali elementi critici ereditati dalla precedente amministrazione, tanto che Orbetello ha ottenuto solo tre bandiere blu rispetto ai comuni limitrofi». Ma cosa serve? E cosa fate? «Per garantire una maggiore sicurezza e delle spiagge pulite è necessario, per prima cosa, disporre di risorse economiche sufficienti mentre le casse del Comune non sono in grado di far fronte a queste esigenze a meno che non si taglino servizi di altro tipo, ad esempio assistenza agli anziani o asili nido. Il nostro Comune, inoltre, risente di una notevole riduzione della propria "capacità per le spese facoltative" quale conseguenza delle notevoli spese effettuate dalla precedente amministrazione nel periodo preelettorale durante il quale sono state fatte spese a pioggia. Forse per ottenere consenso?» Bene, ma in ogni caso con la stagione in corso, qualcosa dovrà esser fatto. «Infatti ci stiamo chiedendo quali possono essere le risposte e dove reperire le risorse in modo da poter affrontare tale problematica nella sua globalità. Non abbiamo messo nessuna tassa o balzello e le polemiche dell'opposizione in questo senso sono davvero sterili». E quindi? «Si può anche pensare di amministrare e risolvere i problemi della sicurezza semplicemente mettendo dei "cartelli" e tenendo le spiagge, pulendole solo per tre mesi all'anno, in condizioni igieniche disastrose, come siamo stati abituati in questi anni. Ma non è il nostro metodo. E certo l'opposizione dovrebbe sapere che abbiamo un patto di stabilità da rispettare. Comunque in questi giorni abbiamo ripristinato i cartelli mancanti (l'ordinanza è dell'aprile scorso, noi siamo qui da fine maggio) e ne abbiamo messo di nuovi per indicare i varchi della pineta alla Feniglia. Inoltre avevamo già firmato a suo tempo la convenzione con vigili, Cri e Misericordia per la prevenzione sulle spiagge». Sarà sufficiente? «Alla luce degli eventi tragici sulla Feniglia abbiamo aperto un tavolo di lavoro con Vigili del Fuoco, Capitaneria, Forestale, 118, Misericordia, Croce Rossa e Protezione civile per migliorare l'organizzazione degli attuali servizi sulla sicurezza in modo da avere non solo delle risposte già per questa stagione ma anche per presentarci al prossimo anno con un vero e proprio "piano di sicurezza". Ma su questa cosa avremmo dovuto lavorarci già dall'inverno, non in piena emergenza». (g.f.)
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