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Elementari, bufera a Scansano Opposizione contro il sindaco
Tiziano Rugi
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SCANSANO. È scontro tra la giunta di Scansano, le opposizioni e il Comitato dei genitori. Al centro della discordia è la decisione del sindaco Sabrina Cavezzini di chiudere le aule delle scuole elementari di via XX Settembre, perchè ritenute inagibili. Immediata la levata di scudi dei genitori dei bambini, contrari al trasferimento e preoccupati per i disagi che la scelta comporterebbe. Giovedì il Comitato dei genitori si è riunito nel teatro Castagnoli per chiedere alla neo eletta amministraione di fare marcia indietro. Tra gli invitati il sindaco, che però non si è presentato e ha inviato solo una nota in cui promette di «farsi carico e dare un impulso alle opere per realizzare il nuovo complesso scolastico». L'impegno considerato poco concreto, non ha stemperato gli animi dei genitori e molti hanno visto addirittura nell'assenza del primo cittadino una provocazione, come a dire che la decisione è stata presa e non si può fare altro. «Nella riunione di giovedì non si è vista l'ombra di nessun portavoce dell'amministrazione. Proprio chi ha fatto della partecipazione il proprio cavallo di battaglia durante la campagna elettorale, adesso non partecipa» commenta Bruno Corsini, del circolo Obiettivo Scansano. Corsini ritiene che, se l'evento non ha portato a nessun accordo, è solo colpa dell'assenza del sindaco e non degli organizzatori: «I genitori hanno dimostrato senso di responsabilità chiedendo l'attuazione immediata delle riparazioni essenziali nell'attuale sede e di spostare le classi solo quando sarà pronta la nuova struttura o saranno ampliati gli edifici delle medie». Per questi motivi, conclude Corsini, «Obiettivo Scansano continuerà la sua lotta coi genitori dei sessanta alunni per salvare lo storico edificio delle elementari».
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