Il Tirreno

Grosseto

Dante e Dalì, l'ossessione in scena

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GENIO Salvador Dalì

Parte da Follonica il tour dello spettacolo legato alla mostra Voci, video, danza, musica per raccontare l'artista spagnolo

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 FOLLONICA. Da oggi al 24 settembre la Maremma ospita il racconto scenico "Dalí incontra Dante. Commedie divine e umane", regia di Maurizio Vanni, con gli attori Cataldo Russo, Silvia Cosentino e Agnese Manzini, e gli artisti-performer Fiammetta de Michele, Christian Balzano, Valentina Alberti (danza) VipCancro (collettivo elettro-acustico) e Zomarch (performers).  La rappresentazione s'inserisce tra gli eventi collaterali della mostra itinerante "Ossessione Dalì. Passione, ribellione e lucida follia", in corso sino al 21 agosto alla Pinacoteca civica di Follonica, poi dal 26 agosto al 18 settembre alla Villa Sforzesca di Castell'Azzara, quindi dall 25 settembre al 30 ottobre alla Fortezza Spagnola di Porto S. Stefano.  Un approfondimento interdisciplinare in grado di far risalire il pubblico alle emozioni primordiali che hanno caratterizzato il lungo lavoro di Salvador Dalì sulla Commedia dantesca. Il racconto scenico non è una pièce teatrale, non è una conferenza, non è una lettura a più voci con accompagnamento musicale, bensì una proposta interdisciplinare che indaga l'uomo Dalì, prima ancora dell'artista, cercando di risalire - attraverso momenti di prosa, performance acustiche, live performance, dance performance - alle sensazioni, ai concetti e agli stati d'animo che hanno caratterizzato l'artista spagnolo prima ancora di iniziare il suo lavoro.  Filo conduttore del racconto, strutturato dalla regia di Maurizio Vanni, sono i momenti salienti della vita di Dalì, in particolare gli incontri con Gala, le sue perversioni mentali, la sua avventura subliminale nei canti danteschi e l'indagine di una vita ancora più surreale delle sue opere.  Ogni serata sarà caratterizzata da almeno due momenti unici e irripetibili: i performers professionisti, infatti, fanno "morire" la propria azione in progress nel momento in cui la manifestano.  La mostra itinerante "Ossessione Dalì. Passione, ribellione e lucida follia", propone 100 xilografie a colori dedicate alla Commedia dantesca, che corrispondono alla più importante opera illustrativa mai realizzata da Dalì: riuniscono trentatré trittici ognuno dei quali è composto di tre tavole riferite rispettivamente al Paradiso, al Purgatorio e all'Inferno danteschi. Le 100 tavole a colori hanno richiesto oltre cinque anni di lavoro per incidere i 3500 legni necessari per imprimere progressivamente i 35 colori di ogni singola tavola.  L'opera d'incisione delle lastre in legno che riproducono le tavole è stata realizzata dal Maestro Raymond Jacquet sotto la diretta supervisione di Salvador Dalì che le ha firmate, numerate e pubblicate in Francia per Les Heures Claires.  Il racconto scenico debutta dunque stasera alle 21.30 a Follonica, nella Pinacoteca Civica. Domani alle 21 replica a Gavorrano, Teatro delle Rocce; quindi il 2 settembre, ore 21, a Sorano, Teatro Niccolò IV Orsini; e il 3 settembre (ancora alle 21) a Castell'Azzara, Villa Sforzesca. Il 4 settembre alle 21 a Grosseto, Museo Archeologico; e il 24 settembre (ore 21) a Porto S. Stefano, Fortezza Spagnola.

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