Il Tirreno

Grosseto

«Basta con la lirica gratis»

Alfredo Faetti
<b>CIVICA.</b> Federico Montomoli
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CIVICA. Federico Montomoli

Massa Comune attacca: troppi omaggi, c'è crisi

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 MASSA MARITTIM. In tempo di crisi niente deve essere gratis, neppure le Lirica. E' quanto sostengono dalla lista d'opposizione Massa Comune, che in una lettera spedita al sindaco Lidia Bai chiedono di non consegnare biglietti omaggio a nessuno, istituzioni comprese. Sono tempi particolari, i nostri. Tempi in cui regna «una crisi economica che sta colpendo pesantemente le famiglie italiane».  Tempi dove «i politici pontificano sulla moralità, sull'etica e sulla "necessaria" riduzione dei costi della politica», senza contare, a Massa Marittima come altrove, «la grave situazione economica in cui versa l'ente, così come recentemente illustrata in consiglio comunale».  E' questa la fotografia che la civica dà del momento massetano e non solo. E in un contesto simile occorre tirare la cinghia, secondo la lista, senza gurdare in facci a nessuno. Anche se si parla della Lirica in Piazza, l'evento clou dell'estate nel borgo diventata ormai una tradizione, nonostante i sacrifici. Perchè, rammentano da Massa Comune, «gli oneri complessivi a carico del Comune per la realizzazione di "Lirica in Piazza 2011" ammontano a circa 200mila euro». Proprio per questo nella civica, «considerano scandaloso perpetrare la pratica di accollare alla collettività il divertimento e i passatempi della casta alla quale non mancano certo le risorse per partecipare agli eventi pagando regolarmente il biglietto», ritengono che «l'assegnazione dei biglietti omaggio per tale manifestazione debba ritenersi inopportuna».  Ma da Massa Comune non si limitano soltanto a criticare le consegne di biglietti omaggio, bensì vogliono vederci più a fondo. Per questo, nella lettera spedita a Bai, chiedono di conoscere «il numero di gratuità emesse, indicando le generalità dei beneficiari, le categorie di biglietti emessi, la loro validità nonché in base a quali disposizioni siano stati emessi e distribuiti», così come «l'esatto ammontare di quelle gratuità di cui non sono noti i destinatari finali, indicando le motivazioni per cui non ne è possibile l'identificazione» e «il valore totale delle gratuità qualora fossero state messe regolarmente in vendita secondo il listino prezzi deliberato dalla Giunta». Infine, i tre consiglieri della lista (Federico Montomoli, Gennaro Orizzonte e Francesco Mazzei), non solo dicono di rinuciare al loro biglietto omaggio, ma anche avanzano una proposta su come i ricavati dovrebbero essere utilizzati, ossia verso «la realizzazione di iniziative formative finalizzate alla promozione della cultura musicale e lirica a vantaggio dei nostri giovani e per garantire ai soggetti meno abbienti i servizi essenziali quali il trasporto pubblico e la mensa, perseguendo con determinazione la tanto citata e mai realizzata equità sociale».

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