Il dolore
Al ristorante c'è un night club
Federico Lazzotti
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NIGHT CLUB Al ristorante Orobianco lungo le Strillaie «Ballerine mezze nude sui tavoli». Nei guai la titolare dell'Orobianco
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GROSSETO. Sui tavoli del locale dovevano passare antipasti di terra, primi piatti e pizze. Al massimo, dopo il servizio, un po' di musica con il dj per far digerire i clienti muovendo anca e bacino. Invece il ristorante, a notte inoltrata, si trasformava in un night club con un musica ambient e ballerine mezze nude. Questo si legge nell'ordinanza con la quale la polizia municipale ordina la «cessazione immediata dell'attività di pubblico intrattenimento nei termine del night club», denunciando poi la titolare del locale, una ragazza di 22 anni di origine romene. Il controllo da parte della sezione amministrativa della polizia è avvenuto sabato 23 luglio intorno alle 2.30 di notte. Quando gli agenti sono entrati all'interno del locale si sono trovati di fronte l'ambiente tipico dei night club. «Otto ballerine di varie nazionalità e in abiti succinti - si legge nel verbale - intrattenevano i clienti su alcuni divanetti sistemati ai lati della sala». Un'attività, questa, che non corrisponde alla licenza in possesso dei titolari. Infatti il 26 giugno scorso era stata la polizia municipale a dare l'ok ai proprietari del locale per effettuare attività di spettacolo e intrattenimento. In che modo? «Con spettacoli musicali e danzanti con dj e musica dal vivo - riservati - si legge - ai clienti del ristorante». Niente a che vedere - secondo la polizia municipale - con quanto hanno denunciato gli agenti della Questura durante il controllo. Alla base della verifica effettuata due settiamne fa il cambio al vertice della società a cui è legato il ristorante-pizzeria. Il vecchio rappresentante legale, infatti, lo scorso 19 luglio ha ceduto, davanti a un notaio, quote della società alla nuova proprietaria. Durante il controllo - scrive il comandante della munipale - è stato rilevato che l'attività di intrattenimento svolta nel locale, oltre a costuire un genere diverso da quello autorizzato, veniva rivolto a clienti non fruitori dell'attività di somministrazione del locale». È con questa motivazione che la polizia municipale ordina alla titolare del ristorante pizzeria di «cessare immediatamente l'attività di night club svolta lungo le Strillaie». Nel caso in cui gli investigatori accertino un nuova violazione, magari trovando lo stesso ambiente descritto nel verbale: «ballerine in abiti succinti sui divanetti a intrattenere i clienti», potrebbe scattare la chiusura «per un periodo - recita la normativa - non superiore ai sette giorni». Da parte loro i titolari hanno adesso sessanta giorni di tempo per impugnare l'ordinanza davanti al tribunale amministrativo di Firenze. Nel frattempo addio ballerine. Sui tavoli dell'Orobianco tornaranno a passare antipasti, primi piatti e pizze. Almeno fino a quando la licenza di intrattenimento con musica e dj non sarà trasformata in qualcosa di più piccante, anche a livello di legale.
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