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Grosseto

A Capalbio c'è "La donna che canta"

<b>LA DONNA CHE CANTA </b>Un&#146;immagine del film
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LA DONNA CHE CANTA Un’immagine del film

La tragedia del Libano riletta attraverso la lente di Edipo

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 CAPALBIO. "La donna che canta" è il film proposto stasera dalla Rassegna internazionale del lungometraggio di Capalbio. Come sempre alle 21, in piazza dei Pini, CapalbioArt presenta l'intenso film di Daniel Villeneuve, introdotto dalla presentazione dell'attore tunisino Ahmed Hafiene.  Tratto da una pièce teatrale di Wajdi Mouawad, questo straordinario film parte da una vicenda di ordinaria sofferenza familiare per raccontare la tragica storia del Libano di questi ultimi trenta anni, paese straziato dalle faide fratricide tra cristiani e musulmani palestinesi. Reinterpretando in modo geniale la tragedia di Edipo, la protagonista Nawal, moderna Giocasta, porta lo spettatore a scoprire con lei la verità che ha sconvolto la sua vita.  Ahmed Hafiene è nato a Tunisi nel 1966. Lavora per il cinema e per la televisione. Nel 2008 è stato candidato ai David di Donatello per "La Giusta Distanza" di Carlo Mazzacurati, primo attore arabo a raggiungere questo riconoscimento nella storia del celebre premio italiano. In televisione nel 2011 è stato protagonista nella fiction di Canale 5 - Rete 4 L'ombra del destino.  Ingresso 7 euro, info 0564 897726, sul web www.capalbioart.com.

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