Il dolore
«Grave l'assenza del sindaco all'assemblea»
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POLEMICO Tenucci Spostamento della scuola a Scansano, Tenucci all'attacco
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SCANSANO. Il sindaco di Scansano? Indifferente alla volontà popolare. La pensa così il consigliere d'opposizione Francesco Tenucci sulla mossa di Sabrina Cavezzini: quella di dichiarare "off limits" la scuola elementare e trasferire le aule alle Medie. La scuola è nella bufera e «ciò che più addolora nell'uso del potere da parte del sindaco - dice Tenucci chiedendo controlli alle autorità competenti - è la disattesa di amministrarlo insieme al popolo». Giovedì, ricorda lui, il teatro Castagnoli ha ospitato un'assemblea pubblica organizzata dalla maggioranza dei genitori del bambini delle elementari e medie riuniti in un Comitato dei genitori, «per chiedere al sindaco di non spostare i bambini. Di un fantomatico controcomitato di genitori favorevoli al trasferimento, cui il segretario del Pd scansanese Lucio Luzzetti aveva parlato i giorni scorsi - prosegue Tenucci - non si è vista nemmeno l'ombra, il che la dice lunga. E l'ombra non si è vista nemmeno del sindaco, né del vice, né di un assessore, né di un consigliere di maggioranza o qualunque portavoce dell'amministrazione che si è limitata a inviare una letterina in cui si dice di non preoccuparsi perché il sindaco ha già preso la decisione migliore. E per chi, se è contrastata da tutti?». Di fronte a questo comportamento, conclude Tenucci, «sono costretto, come genitore e come consigliere di opposizione nell'unico e vero interesse dei nostri figli, non solo a denunciare il fatto alla stampa ma a chiedere ai Vigili del fuoco di Grosseto, all'Asl e al Provveditorato agli Studi un accertamento tecnico preventivo e un secondo effettivo all'apertura dell'anno scolastico sui locali delle medie e future elementari, i cui disagi e conseguenze andranno su questa amministrazione così sorda alle richieste del popolo di Scansano».
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