Il dolore
FUSINI, PRESIDENTE CNA
Si parta da Civitavecchia e non si tocchi l'Aurelia a nord
Gabriele Fusini Presidente Cna
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CNA. Il presidente provinciale Gabriele Fusini 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Si parta da Civitavecchia, poi fino a Grosseto da sud. E si lasci com'è la parte nord: è provocatoria la proposta di Gabriele Fusini, presidente della Cna, sull'autostrada, che non manca di fare qualche critica anche alla Regione Toscana. Dopo un confronto durato decenni si converge su un tracciato finalmente condiviso. Poi, improvvisamente, tutto è rimesso in discussione. Cambia - comprensibilmente dal suo punto di vista - l'atteggiamento di Sat e cambia - molto meno comprensibilmente - l'atteggiamento della Regione. Viene da chiedersi quale sia il vero obiettivo perseguito da Sat: capitalizzare un risparmio rispetto alla prima ipotesi di tracciato oppure - con la compiacenza della Regione - recuperare (a spese della Maremma) il costo di quel "lotto zero" ricompreso nel progetto originario, successivamente stralciato e - viste le proteste delle istituzioni livornesi e non solo di queste - prontamente recuperato. Il forfait dell'assessore regionale ai trasporti - la sua presenza al consiglio provinciale aperto convocato sull'argomento era cosa annunciata - e la inaspettata presenza del presidente della provincia di Livorno (che ha puntigliosamente elencato le penalizzazioni subite dal suo territorio quasi a voler "esibire" disagi maggiori dei nostri) hanno dato quasi l'impressione di un gioco delle parti. Rimane un dato che parla da solo: la provincia di Grosseto non dispone di un metro d'autostrada. Un'indagine svolta dall'Istituto Tagliacarne sull'indice di dotazione infrastrutturale nelle regioni a statuto ordinario colloca Grosseto all'80º posto, dopo di noi solo Potenza, Sondrio e Matera. Di conseguenza, visto che le criticità dell'attuale tracciato riconducono esclusivamente al tratto che corre a sud della città - sia per la precarietà della viabilità attuale che per la difficoltà a definire un'ipotesi di percorso condiviso e compatibile con le caratteristiche dal territorio -, che a Nord di Grosseto l'Aurelia ha già caratteristiche da superstrada, quattro corsie e dimensioni adeguate, che sia il primo chilometro di autostrada sia la connessione con il casello di Rosignano sono già stati realizzati, perché non prendere in considerazione l'ipotesi di iniziare i lavori da Civitavecchia e procedere con questi in direzione Grosseto? Non potrebbe essere questa, nella situazione data, l'ipotesi più ragionevole? Consentirebbe di recuperare, a Sud, l'ipotesi di un tracciato condiviso fin dal 2008, di disporre delle risorse necessarie al completamento dell'opera fino a Grosseto, di utilizzare le disponibilità economiche eccedenti per gli interventi di miglioramento più urgenti nel tratto a nord e di realizzare, una volta per tutte, la tanto agognata apertura del corridoio tirrenico. La battaglia per completare l'autostrada anche a nord, a quel punto, potrebbe essere veramente la battaglia che unisce tutto e tutti (da Rossi a Matteoli, da Kutufà a Marras).
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