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Grosseto

Il prof Bimonte: «Critiche sì, ma costruttive»

Corsi di laurea in città «Patrimonio di tutti»

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 GROSSETO. L'indagine statistica sul benessere percepito dai giovani della provincia di Grosseto (al pari di quella dell'anno scorso che aveva come target i turisti balneari e del Parco della Maremma) si inquadra nel progetto "Educazione allo sviluppo e alla legalità" coordinato dal professor Salvatore Bimonte e finanziato dalla Regione Toscana, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e dal Fondo sociale europeo. Lo stesso progetto che grazie al ciclo di incontri "Università aperta" ha portato a Grosseto solo nell'ultimo anno relatori come il giornalista Marco Travaglio e del magistrato Antonio Ingroia. «Le iniziative extracurriculari devono caratterizzare l'offerta formativa dell'Università - dice Bimonte - Io ho sempre creduto in questo progetto perché penso che prima di formare buoni economisti o buoni medici come università siamo chiamati a formare dei buoni cittadini». Quanto al dibattito sull'università a Grosseto, che ha segnato parte dell'agenda della campagna elettorale, Bimonte, delegato del rettore Angelo Riccaboni per il polo universitario grossetano, non vuole entrare nel merito ma ricorda che «l'università è un patrimonio di tutta la comunità e che tutte le critiche vanno bene, purché siano costruttive». Piena soddisfazione viene invece espressa dal professore per la conferma delle buone performance dell'Università di Siena nella classifica degli atenei italiani stilata annualmente dal Censis. In particolare, sottolinea Bimonte, «tra le facoltà di Economia quella di Siena risulta terza assoluta in Italia e di anno in anno oscilla sempre intorno a posizioni alte della classifica. Ormai è un risultato costante. Ma anche la conferma che malgrado i ben noti problemi finanziari l'ateneo e le sue facoltà puntano tutto sulla qualità della didattica e della ricerca». In generale l'Università di Siena si conferma al secondo posto assoluto nella classifica Censis 2011: il punteggio finale è frutto della valutazione di parametri come le strutture e i servizi a disposizione degli studenti, la quantità di borse di studio, l'internazionalizzazione e la mobilità studentesca. Sugli allori tra le facoltà oltre ad Economia anche Lettere (con le due facoltà di Siena e Arezzo) e batte tutti Giurisprudenza, prima assoluta in Italia per formare gli avvocati del futuro. S.L.

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