Sicurezza
Affonda motopesca di 22 metri
Renzo Wongher
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MOLO GARIBALDI. Il punto in cui era ancorato il mezzo Ancora sott'acqua, sarà recuperato la settimana prossima
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PORTO SANTO STEFANO. La Orestina, un motopesca della flottiglia di Porto Santo Stefano ancorato al molo Garibaldi, è affondato ieri alle 6 nel porto. Il mezzo, lungo 22 metri per 50 tonnellate, era da tempo in disarmo. I proprietari stavano espletando le pratiche amministrative per il via libera alla demolizione. L'imbarcazione è ancora sommersa e assicurata al proprio punto di ormeggio. Fortunatamente non si sono verificati danni alle persone perché nessuno si trovava a bordo del motopesca in disarmo. Anche per questo nei serbatoi dell'Orestina non si trovava che qualche residuo di gasolio. Nel frattempo lo specchio acqueo è stato immediatamente circoscritto a mezzo di panne assorbenti e galleggianti e quindi non risultano danni all'ambiente marino. Dal punto di vista ecologico, insomma, la situazione non desta preoccupazioni. Le operazioni di recupero avverranno con tutta probabilità nella prossima settimana. Orestina è uno dei più anziani motopesca dell'Argentario e da anni fa parte del panorama del porto del Valle. Ora si trova posato sul fondo ma la trasparenza dell'acqua la rende abbastanza visibile; ne emerge soltanto l'alberetto del radar. Nel frattempo il subacqueo portercolese Pierpaolo Sabatini è riuscito a passare una catena sotto la prua del natante per cui il suo recupero sembra alquanto facilitato.
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