Il Tirreno

Grosseto

Troppe multe a Porto Ercole, è rivolta

Claudia Della Verde
Un'immagine di Porto Ercole
◗
Un'immagine di Porto Ercole

Infuriati turisti e residenti, contravvenzione anche a un disabile

2 MINUTI DI LETTURA





 PORTO ERCOLE. A rendere famosa la cittadina montargentarina non sono più, oggi, i vip che passeggiano sul lungomare e le notti brave nei locali più gettonati, bensì una corsa alla multa senza precedenti. Porto Ercole rischia di diventare un posto da evitare per tutti quei turisti che, nella loro vacanza, non avevano preventivato una spesa aggiuntiva per le contravvenzioni.  Anche i residenti hanno le loro ragioni di lamentarsi e la vita non è stata resa loro facile negli ultimi tempi. A complicargliela sono soprattutto gli ausiliari del traffico della Polizia Municipale di Monte Argentario, agguerriti più che mai nel voler far rispettare delle regole, su cui i cittadini non si trovano affatto d'accordo. Carmen Longobardi sa bene cosa significhi la parola contestazione. Negli ultimi mesi è dovuta ricorrere a più interventi per far valere le sue ragioni: «Posseggo un bollino rosso per parcheggiare come residente nelle strisce blu - spiega Longobardi - ma ogni giorno i vigili si divertono a cambiare le regole a nostra insaputa e più volte ho dovuto pagare una multa per un posto auto nei pressi della mia attività». Ancor più grave è la faccenda che riguarda suo padre a cui spetta un posto per disabili, il quale, trovando le strisce gialle già occupate da qualche incivile, ha dovuto ripiegare in una sosta su quelle blu. Al suo rientro l'aspettava una multa di trentanove euro, pena per non aver esibito il ticket sul cruscotto, dove era però ben visibile la targa di disabile. «Mi sono recata nella sede della Polizia Municipale provinciale, a Grosseto - prosegue Longobardi - per spiegar loro la questione. Lì ho avuto conferma di aver ragione, anche in virtù di un foglio monitorio della Polizia locale non firmato, e quindi senza valore, che richiamava una norma della Cassazione del 2009, con cui intendevano giustificare le contravvenzioni in piazza Roma». Ad accentuare l'ira di tutti i cittadini portercolesi ci si è messo anche un varco Ztl elettronico, provvisto di telecamera e schermo che segnala le ore in cui è possibile transitare. Quello schermo, però, ha tratto in inganno molte persone quando, un bel giorno, decise di spegnersi. Credendo di essere in regola, molti automobilisti son transitati e il varco, all'apparenza non attivo, ha continuato a fotografare, e dunque multare. Il sospetto che accomuna adesso i paesani è «che sia un modo del Comune, questo di far troppe multe, per fare cassa?»

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web