Attenzione
Telefoni muti? Colpa di un camion
Giulia Calchetti
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ALBINIA. La zona artigianale delle Topaie Sull'Aurelia aziende in difficoltà dopo che un tir ha tranciato i cavi
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ORBETELLO. Che la linea telefonica possa eclissarsi per colpa di un temporale è normale; più anomalo è se la colpa è di un camion. Strano ma vero, succede da cinque giorni in località Topaie, lungo l'Aurelia, dove alcune aziende sono senza linea. Lunedì un camion con ribaltabile ha tranciato per sbaglio alcuni cavi e causato un isolamento telefonico. I titolari delle aziende si sono messi subito in contatto con la Telecom segnalando il disagio e facendo presente in quale punto esatto fosse avvenuto l'incidente. «Più volte mi è stato ripetuto che per legge il tempo per riparare un guasto è di 48 ore - si lamenta uno dei titolari dell'Autofficina Ora - ma ad oggi siamo ancora col telefono non funzionante e senza connessione internet». Mercoledì è stato mandato un tecnico nella zona, che però non sapeva di quale guasto si trattasse. «Credeva che fosse un guasto interno - continua il titolare - ma quando ci siamo messi in contatto con la Telecom abbiamo detto chiaramente che erano stati tranciati dei cavi e abbiamo segnalato il punto preciso». Senza telefono e soprattutto senza connessione, risulta difficoltoso svolgere il proprio lavoro. Come nel caso dell'autofficina Ora che per emettere fatture, cercare pezzi di ricambio e ordinarli si avvale proprio di internet. Giovedì un altro tecnico è andato a verificare l'accaduto, informando i proprietari delle imprese che per riparare il danno sarebbe intervenuta una ditta appropriata. La ditta, proveniente da Roma, si presenta il giorno seguente riparando parzialmente il cavo telefonico dell'azienda Aden Anticendio, e lasciandola ancora senza la connessione internet. Di fronte all'indignazione e allo sgomento degli altri titolari, l'operaio chiamato ad aggiustare i fili tranciati si è giustificato dicendo che la Telecom ha segnalato solo la prima chiamata fatta dall'Aden, ignorando tutte le segnalazioni ricevute in settimana dalle altre aziende, le quali più di una volta hanno comunicato che i cavi danneggiati fossero quattro. Quando si tratta di segnalazioni, il problema nasce, come evidenziano i proprietari delle attività, dal fatto che a prendere le telefonate sia un call center diffuso a livello nazionale, da cui rispondono a ogni telefonata operatori diversi. In questo modo si creano disguidi poiché manca una figura che si relazioni con il pubblico a livello locale. I giorni passano e le ditte in questione continuano ad avere disagi economici. Tra la rabbia e lo sdegno i lavoratori danneggiati, tra l'altro, si domandano se non sia adeguata una maggiore tempestività quando ad avere problemi sono aziende che con telefono e internet mandano avanti il proprio lavoro.
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