Il Tirreno

Grosseto

Stalker anche in... questura

Elisabetta Giorgi
Stalker anche in... questura

Denunciato orbetellano: l'ha seguita fino alla polizia

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GROSSETO. Era così grande la tentazione di tener d'occhio l'ex fidanzata che non si è trattenuto dal farlo neppure nel luogo più insospettabile e che non ti aspetteresti mai: la Questura.

E se anche le forze dell'ordine avessero covato qualche lontano sospetto di calunnia, l'hanno allontanato subito di fronte all'evidenza. È successo mercoledì scorso a Grosseto, dove la squadra mobile ha denunciato un 40enne orbetellano colto in flagranza per stalking nei confronti della sua ex fidanzata.

La donna, una straniera di 37 anni che abita in città, era arrivata in Questura per sporgere denuncia nei confronti di colui che riteneva il suo persecutore, ma intanto i fatti si sono svelati da soli. La donna si è accorta che l'uomo l'aveva seguita fin dentro alla sala d'attesa degli uffici di polizia.

La quarantenne, una volta ricevuta dai poliziotti in ufficio, ha iniziato a raccontare di essere vittima di atti persecutori che duravano da almeno un anno. Ma mentre esponeva il suo caso si è accorta che l'uomo l'aveva seguita fin dentro l'atrio della Questura, dove sarebbe restato sicuramente in attesa della sua uscita se non fosse stato scoperto.

Il personale in borghese lo ha rintracciato davanti all'edificio mentre lui stava facendo la "posta" (come ha ammesso) alla donna ucraina, la quale ha spiegato di essere stata fidanzata nel 2009 con lui, ma di essersi lasciata senza alcun tipo di problema.

Dopo qualche mese, la straniera aveva avviato una relazione sentimentale con un altro uomo, e da quel momento l'ex fidanzato aveva iniziato i comportamenti vessatori con azioni continue e martellanti: pedinamenti, inseguimenti, appostamenti, telefonate, messaggini e mail che col passare del tempo «hanno indotto nella donna - spiegano dalla Mobile - stati di ansia e paura, limitandone le attività e le occupazioni in pubblico».

La signora ucraina ha precisato che i comportamenti dell'uomo non si erano fermati nemmeno quando gli aveva comunicato che era incinta. Il tutto si è protratto fino a mercoledì scorso quando ha inseguito la sua vittima fin dentro agli uffici della Questura, ma ora dovrà rispondere anche di questo ai magistrati.

Proprio il giorno prima la donna, come prevede la recente legge approvata nel 2009, aveva presentato istanza per la richiesta di ammonimento del suo persecutore da parte del questore di Grosseto.

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