La manifestazione
Marchio di qualità sull'agnello
Fiora Bonelli
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AGNELLI. Arriva il marchio Igp Il primo capo Igp dopo anni di attesa e battaglie
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SEMPRONIANO. Da oggi, l'agnello del centro Italia è IGP e con questa griffe sarà presente ai mercati Coldiretti di Campagna Amica. Dopo il completamento di tutte le procedure, infatti, compresa l'autorizzazione ad Agroqualità di effettuare i controlli sulla denominazione stessa, ieri pomeriggio, alla Triana, presso il mattatoio di Semproniano dei Fratelli Biondi, si è certificato il primo prodotto della filiera Toscana. L'iniziativa portata avanti, oramai da anni, da un gruppo di tenaci allevatori coordinati da Virgilio Manini, ospitati presso la locale Camera di Commercio di Grosseto e supportati in modo particolare dalla Coldiretti, avrà un suo primo positivo epilogo proprio con l'avvio della certificazione seppure in Protezione Nazionale Transitoria. «Sono 11 anni che stiamo lavorando a questo marchio - spiega il Presidente Virgilio Manini - che ci permette la tutela del consumatore e la totale trasparenza dell'iter che porta alla vendita l'agnello. Questo che abbiamo macellato per primo, e certificato, è un agnello allevato in un'azienda del comune di Manciano, di razza appenninica, di mia proprietà. E destinato al consumatore attraverso la vendita in una macelleria di Casteldelpiano e in una cooperativa di Pomonte». La Coldiretti, dal canto suo, osserva che «tutto ciò permetterà d'indicare sul prodotto Garantito dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e tramite un codice della rintracciabilità, che accompagnerà ciascuna carcassa e mezzena, di risalire all'origine ed alle caratteristiche come precisate nel disciplinare». E poi: «Se consideriamo che annualmente centinaia di migliaia di agnelli vengono importati e macellati in Italia, proprio della stessa tipologia di prodotto dell'Agnello del centro Italia, si capisce bene che forte è una concorrenza sleale, tanto più che il consumatore è quasi sempre all'oscuro dell'origine e sui banconi della distribuzione esse vengono scambiati per prodotti locali semplicemente perché sulle carni è apposto il bollo sanitario del mattatoio di macellazione. Col nostro agnello certificato, invece, sarà come andare ad acquistare alla macelleria sotto casa o direttamente all'ovile dall'amico pastore, un prodotto di qualità».
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