Sicurezza
CONSIGLI DEI CARABINIERI
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CONSIGLI DEI CARABINIERI Il decalogo contro i raggiri 1. Controllare il citofono esterno e il muro nelle sue vicinanze. I truffatori spesso contrassegnano i lati del campanello con segni convenzionali, apparentemente insignificanti, rigando la superficie con una chiave. I simboli descrivono la "bontà" della vittima o, al contrario, la presenza nell'appartamento di uomini o personale delle forze dell'ordine. 2. Non cedere mai a lusinghe o apprezzamenti da parte di persone sconosciute oppure di cui non ci si ricorda. 3. Non fare mai entrare in casa persone sconosciute che attaccano bottone fuori casa. In questi casi usare una scusa banale, come la fretta per l'imminente arrivo del nipote o di un parente. 4. Non far mai entrare in casa, e mai credergli, chi si presenta per strada come addetto di Poste, banche, Inps o di utenze (acqua, luce, gas, telefono) o per improvvise riparazioni condominiali. Nessuna società invia personale a casa dell'utente per promozioni, correzioni di bollette o riparazioni senza un congruo preavviso inviato per iscritto o affisso sulla porta del condominio. Nel caso di dubbio è bene chiamare il 112, facendo attendere la persona fuori casa con la porta chiusa. Se è davvero un incaricato di qualche azienda o ente si farà controllare serenamente senza andare via. 5. Nessun ente controlla le banconote a casa, né verifica quanto appena ceduto allo sportello della posta: se qualcuno tenta di farlo è opportuno chiamare le forze dell'ordine per un controllo. Se se ne teme la reazione rimandare perché si ha fretta ad altro momento e luogo, riferendo poi tutto ai carabinieri. 6. Non credere a chi dice di essere conoscente o amico di lunga data di figli o parenti se non ricordate il suo viso. 7. Non tenere pensione e gioielli nei cassetti della camera da letto che, con l'ingresso, è una delle stanze subito colpite. Meglio dotarsi di un conto corrente sul quale farsi accreditare il denaro. 8. Non aprire mai a chi si sente suonare a più campanelli del condominio. Anche in tal caso chiamare il 112. 9. Chiamare i carabinieri anche per un semplice sospetto. Nessuno può conoscere le reali intenzioni di una persona che si aggira per il quartiere o nel condominio. Segnare eventuali numeri di targa da riferire. 10. In tutti i casi, anche non sospetti, in cui si debba far entrare uno sconosciuto in casa chiedere la presenza di un vicino, un parente o un amico fidato.
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