Il Tirreno

Grosseto

IL SINDACO DI ORBETELLO

Una calamità inutile e costosa faremo di tutto per impedirlo

Monica Paffetti   sindaco di Orbetello

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È imminente l'apertura della conferenza dei servizi indetta per il 3 agosto e il comune di Orbetello esprime con forza il suo dissenso sul percorso dell'autostrada sul nostro territorio, posizione che formalizzeremo con le osservazioni al progetto definitivo.  L'opposizione di questa amministrazione al percorso autostradale nel comune di Orbetello, come risulta dal progetto definitivo depositato il 28 giugno, e cioè sul tracciato dell'attuale Aurelia, è stato espresso dalla precedente amministrazione e dall'allora opposizione e oggi dalla mia amministrazione e dall'attuale opposizione. Si tratta di una posizione che va oltre le posizioni politiche e che vede compattamente impegnati tutti i partiti politici in rappresentanza dell'intera cittadinanza di Orbetello che peraltro non ha mancato di far sentire la propria voce attraverso tutte le associazioni di categoria, commercianti, artigiani, albergatori, ristoratori e da ultimo attraverso la manifestazione di domenica 10 luglio sulla via Aurelia con un corteo lungo 20 chilometri.  Contro questo percorso si sono espresse voci importanti come quella del presidente Amato, del presidente della Copaim e presidente della Grosseto export Daniele Lombardelli ma anche il presidente delle Legacoop, Antonio Terribile che condivide la preoccupazione rispetto al collo di bottiglia che il progetto Sat prevede tra Fonteblanda e Ansedonia. Ed è logico perché il percorso proposto è stupefacente e assurdo.  Stupefacente perché è saltato fuori all'improvviso, totalmente diverso da quello approvato dal Cipe nel 2008, senza che nessuno abbia spiegato seriamente il perché del cambiamento (stiamo ancora aspettando di valutare l'indagine idrogeologica del massiccio calcareo). È assurdo perche si vuol far passare l'autostrada sull'Aurelia nel tratto in cui l'Aurelia è l'unica via di comunicazione per i tre insediamenti abitativi del comune di Orbetello ed è incomprensibile e incivile. D'altronde ogni volta che ci si trova in casi analoghi davanti a un centro abitato si sono previste anse, distaccandosi dal percorso Aurelia: così a Livorno, a Castiglioncello, a Cecina e a Grosseto ed è una soluzione, quella di non far passare le autostrade nei centri abitati, ormai adottata in tutta Europa, ma che non si applica nel sud della civile Toscana.  Le ragioni per la ferma opposizione del comune di Orbetello sono molte e saranno ben documentate nella conferenza dei sevizi: motivi sanitari, motivi economici, turistici e ambientali. Questo tracciato è una calamità inutile e costosa, perché si può e si deve pensare a un percorso alternativo che può avere dei costi pari se non inferiori a quelli oggi stimati dalla Sat. Se non altro perché non vedrebbe i costi delle complanari e l'esproprio di attività economiche che insistono ai due lati dell'Aurelia che provocheranno pesanti cause di danni verso la Sat.  Non possiamo accettare che il nostro territorio sia sacrificato per semplici motivi economici. Un'autostrada è un opera che dura negli anni per i figli dei nostri figli e non possiamo accettare che la situazione economica sfavorevole momentanea possa determinare la scelta di un tracciato che determinerà un danno permanente del comune di Orbetello.

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