Proteste
Sel propone una moratoria
Lorenzo Santorelli
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PROPOSTE. Di Sel per il tracciato autostrada «Sospendere gli espropri e prendersi tempo per rivedere tutto»
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GROSSETO. Sospendere le ingiunzioni di esproprio per i cittadini toccati dal tracciato della Sat e favorire una moratoria di 3 o 6 mesi che consenta a Ministero dei trasporti e regione Toscana di realizzare un progetto di autostrada tirrenica condiviso dagli enti locali. E un progetto che preveda l'interramento di parti dell'autostrada sotto l'aurelia. Anche Sinistra Ecologia e Libertà si schiera nel fronte del no all'autostrada sovrapposta all'Aurelia, come stabilito dal progetto della Sat, ma a differenza degli altri partiti della coalizione di centrosinistra e di alcune associazioni di categoria che considerano l'autostrada un'infrastruttura imprescindibile per il territorio, Sel ritiene che farla a queste condizioni sia un danno maggiore rispetto al rinvio del progetto. «Se alla Maremma deve essere imposto il tracciato Sat adducendo come pretesto il taglio dei finanziamenti del governo - è il ragionamento del coordinatore provinciale Davide Buzzetti - allora è meglio rimandare la realizzazione dell'autostrada a tempi migliori». I motivi del dissenso sono gli stessi che accomunano tutti i detrattori del progetto: la mancanza di un'adeguata viabilità alternativa, i danni al territorio, all'ambiente ed alle comunità locali che verrebbero colpite nel portafoglio con l'introduzione dei pedaggi e da un punto di vista sociale con l'aumento del traffico urbano dentro i comuni per l'assenza di complanari, scaricando solo sulla maremma i costi di un'infrastruttura dal respiro nazionale se non europeo. Ma se le criticità sono quelle emerse in maniera trasversale, la proposta avanzata da Sel introduce due elementi di novità: «Da un punto di vista complessivo andrebbero rivalutate le ferrovie e il mare per il trasporto merci - sottolinea Tonino Furnaro del coordinamento provinciale di Sel - mentre l'interramento dei tratti di autostrada sotto l'Aurelia è un investimento meno costoso di quanto si creda e garantirebbe un minor impatto ambientale. Per questi motivi invitiamo regione e governo a valutare questa opzione». Sel definisce la sua «una proposta politica, non solo tecnica» che sarebbe la giusta sintesi tra chi vorrebbe solo la messa in sicurezza dell'aurelia, «non risolverebbe il problema degli imbuti che a causa del traffico si creano in alcuni punti dell'aurelia», e chi invece vuole l'autostrada ad ogni costo. «Se ci domandiamo a chi giova il progetto Sat - chiosano Buzzetti e Furnaro - l'unica risposta certa è: non alla maremma».
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