Il Tirreno

Grosseto

L'amplesso dura troppo, la prostituta si ribella

Federico Lazzotti
INDAGINI Della Polizia A sinistra il capo delle volanti Armando Buccini Sopra un cliente contratta con una prostituta
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INDAGINI Della Polizia A sinistra il capo delle volanti Armando Buccini Sopra un cliente contratta con una prostituta

Ha chiesto più soldi al cliente e lui l'ha rinchiusa in camera: denunciato. L’allarme lanciato da un vicino che l’ha vista nuda in giardino. «Ma lei mi voleva derubare»

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GROSSETO. Il tempo è denaro, soprattutto quando di mezzo c'è un rapporto di sesso a pagamento. Così dopo aver pattuito il prezzo con il cliente e aver visto che i tempi si allungavano ha deciso di rinegoziare il cachet innescando le furie di lui che, a quel punto, l'avrebbe rinchiusa in camera. A dare l'allarme un vicino di casa del cliente, un operaio grossetano di 37 anni denunciato per sequestro di persona. «C'è una donna mezza nuda nel giardino qui accanto che chiede aiuto», ha raccontato intorno alle due di notte al centralino del 113.

Quando le volanti sono arrivati nel complesso residenziale appena fuori dal centro storico, hanno trovato la donna, 49 anni originaria di Messina, svestita, che urlava dicendo che il suo cliente l'aveva chiusa in camera e che lei era riuscita a liberarsi per chiedere aiuto. Sul come ci fosse arrivata nel chiostro della casa le due versioni sono distanti l'una dall'altra. Di certo c'è che la prostituta e il clienti si conoscevano e che quello avvenuto alla fine di giugno non era il primo incontro. Come nelle occasioni precedenti, l'operaio l'aveva fatta salire nei dintorni della stazione, dove la quarantanoveenne era stata già controllata e identificata più volte da polizia e carabinieri nei mesi precedenti.

I due, in quest'ultima occasione, si sarebbero accordati per un rapporto completo in cambio del pagamento da parte del trentasettenne di settanta euro. Nessuno dei due, però, avrebbe parlato dei tempi nei quali il rapporto avrebbe dovuto consumarsi. Arrivati a casa, però, e dopo aver iniziato a fare sesso i minuti sono cominciati a passare senza che il rapporto si concludesse.

«Dopo quasi un'ora - ha raccontato la donna agli agenti - mi sono fermata e gli ho detto che se voleva continuare avrebbe dovuto tirare fuori altri soldi». Sempre la quarantanoveenne ha spiegato agli investigatori che il cliente alla sua richiesta sarebbe andato su tutte le furie contestando il fatto che il rapporto non fosse terminato e che quindi bastassero i settanta euro che le aveva già dato.

La contrattazione, a questo punto, come il resoconto delle parti, avrebbe preso due direzioni opposte. Secondo la donna, l'operaio l'avrebbe chiusa in camera per completare l'amplesso, mentre il cliente ha raccontato nella denuncia presentata in Questura nei giorni scorsi che la signora dopo essersi alzata, avrebbe frugato nei suoi pantaloni, preso il portafoglio e cercato di prendere altri soldi. Per questo l'uomo l'avrebbe rincorsa e costretta fuori di casa e lei si sarebbe rifugiata in giardino fino all'arrivo della polizia.

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